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L'INIZIATIVA

95 valvole per respiratori prodotte da volontari con stampanti 3D

14 aprile 2020, 05:01

95 valvole per respiratori prodotte da volontari con stampanti 3D

GIAN LUCA ZURLINI

È una bella storia alla parmigiana che nasce e si sviluppa tra la fine di marzo e i primi giorni di aprile e ha come «attori» alcune piccole aziende e una quarantina di volontari e come sfondo il FabLab nella sede del laboratorio «On Off» nella casa del Parco di via Naviglio alto.

APPELLO DALLA RIANIMAZIONE

Tutto nasce da un medico della Rianimazione, Luciano Bortone, che si attiva per la necessità del reparto di avere valvole per respiratori in grado di essere adattate alle maschere da snorkeling. In pochissime ore si attiva un gruppo di whatsapp chiamato «Makers4Parma» che forma una rete auto-organizzata formata da cittadini, professionisti, artigiani digitali (makers, appunto) e aziende di Parma e provincia attivata online. In poche ore si ritrovano a collaborare più di 40 persone che hanno subito messo a disposizione i loro attrezzi: filamento di Pla, stampanti 3D e tanta passione e volontà di rendersi utili.

95 VALVOLE IN 48 ORE

Il risultato sono state 95 valvole denominate «Charlotte», prodotte nel giro di sole 48 ore, veri e propri adattatori progettati per trasformare le maschere da snorkeling in dispositivi di ventilazione meccanica a pressione continua, in grado di aiutare i pazienti affetti da polmonite a respirare meglio, alleggerendo le terapie intensive. La rete è stata coordinata dal team di 3DPR (che ha adattato il file di stampa messo a disposizione dagli inventori di Isinnova) e dal FabLab Parma, che grazie al supporto del comune di Parma ha funzionato da punto di raccolta dei materiali e snodo logistico. Le valvole, una volta stampate, sono state ritirate nelle abitazioni dai volontari della Protezione civile di Langhirano, che ha provveduto anche al reperimento delle maschere da snorkeling da donatori privati e alla consegna finale alla Rianimazione.

TEST SU DUE PAZIENTI

 

 

I respiratori autoprodotti sono attualmente in fase di test su due pazienti nel padiglione Barbieri.

VISIERE PER VOLONTARI

L’«esercito» dei volontari, sull'onda di questo successo non si è però ancora fermato. L’emergenza si è spostata sulla tutela e la protezione del personale sanitario, soprattutto quello volontario. Da inizio aprile è partito un secondo round di produzione di visiere protettive composte da un archetto di sostegno stampato in 3D agganciato a una pellicola in materiale plastico trasparente destinate ai volontari della Pubblica e ai lavoratori delle residenze per anziani. Una prima parte delle visiere, composte da 290 archetti e altrettante pellicole protettive, appositamente prodotti da due aziende del territorio, consegnati dalla Protezione civile di Langhirano all’Assistenza pubblica di Collecchio.

CHI HA CONTRIBUITO

Ecco i nomi di chi ha contribuito a questa piccola, grande impresa, tutti gratuitamente: 3DPR, Andrea Amenta, Artiglio Italia, Assitek Srl, Paolo Baroncini, Michele Bellingeri, Diego Benassi, Giulio Bigliardi, Marika Boraschi, Luciano «Doc» Bortone, Enrico Campari, Michele Casalini, Veronica Ceccherini, Cerve Spa, Cfe Fustelle, Comune di Parma, Dave Costa, Csplast srl, Luigi D’Ovidio, e-Fem srl, Engage It Services, Flytech Srl, Andrea Fochi, Gruppo scuola Coop Soc, Marco Jullen, Fabio Leccabue, Davide Leonardi, Michael Maccarini, MaCh3D srl, MATE srl, MFLabs, On/Off Aps, Powergrid srl, Protezione civile di Langhirano, Cristiano Rimondi, Tecnoform srl, Marco Violi.