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CORONAVIRUS

Barilla, donati 500mila dollari per una terapia a base di staminali

15 aprile 2020, 05:01

Barilla, donati 500mila dollari per una terapia a base di staminali

La famiglia Barilla, insieme al Gruppo Barilla, ha effettuato una donazione dell’importo totale di 500mila dollari in favore di «The Cure Alliance» (www.thecurealliance.org), associazione senza fini di lucro di cui fanno parte scienziati e innovatori la cui mission è trovare cure più efficaci e rapide per eliminare tutte le malattie. La somma è stata interamente destinata a finanziare una terapia per il Covid-19 basata sulle cellule staminali mesenchimali, sviluppata da un team internazionale di scienziati, guidato dall’italiano Camillo Ricordi.

LA SPERIMENTAZIONE
La sperimentazione clinica ha già ottenuto l’approvazione della Food and Drugs Administration (l'ente governativo statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici). Camillo Ricordi  è  professore di chirurgia e  direttore dell'Istituto di ricerca sul diabete (Dri) e del Centro di trapianti cellulari alla Miller School of Medicine dell'Università di Miami. Con Ricordi sta lavorando  un gruppo di colleghi specialisti in malattie infettive, medicina polmonare, terapia intensiva e anche esperti di terapie cellulari.

IL TEAM DI RICORDI
«Ringraziamo i sostenitori di "The Cure Alliance" per questa iniziativa contro Covid-19 e in particolare Barilla, che è stato il nostro principale "sostenitore invisibile" sin dall'inizio di questo progetto - afferma Camillo Ricordi -. Siamo, inoltre, molto grati alla Food and Drugs Administration e ai suoi uffici per aver autorizzato la sperimentazione in appena una settimana».

L'IMPEGNO PER LA RICERCA
Un impegno portato avanti con grande convinzione da Barilla. «La ricerca scientifica - sottolinea Luca Barilla, vicepresidente del Gruppo Barilla - è il più importante strumento di benessere e di progresso per l’umanità. Oggi più che mai è necessario dare una mano a risolvere il più velocemente possibile questa terribile crisi che sta colpendo il mondo intero».

IL PROTOCOLLO CLINICO
Per contrastare la pandemia di Covid-19, «The Cure Alliance» ha fatto leva su tutte le sue risorse. Il protocollo clinico è già stato condiviso con altre istituzioni accademiche negli Stati Uniti e nel mondo per assistere nel modo più rapido ed efficiente possibile altri centri che desiderano attuare trattamenti simili. Se la sperimentazione clinica si dimostrerà sicura ed efficace, «The Cure Alliance» continuerà a finanziare questa iniziativa, per supportare la produzione e la distribuzione future di terapie cellulari a costo zero per i pazienti trattati. r.c.