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Logistica

Parte un laboratorio sostenibile grazie a Fondazione Cariparma e a «Parma, io ci sto!»

15 aprile 2020, 05:03

Parte un laboratorio sostenibile grazie a Fondazione Cariparma e a «Parma, io ci sto!»

Mai come in questo periodo la logistica ha saputo porsi all’attenzione dell’intera opinione pubblica. Infatti, se il Paese ha saputo garantire, in questo lungo periodo di crisi da Covid 19, approvvigionamenti sicuri e puntuali, anche nei periodi di maggior carico registrati nelle prime settimane di emergenza coronavirus, lo si deve a un sistema logistico che all’interno delle singole aziende e attraverso le imprese di trasporto è andato migliorando. In particolare, negli ultimi 10 anni, in cui la logistica integrata ha saputo ritagliarsi un ruolo sempre più determinante all’interno dei contesti aziendali. Magazzini, trasporti, approvvigionamenti e gestione scorte sono parti della «supply chain» su cui ogni azienda sta investendo con sempre più determinazione, consapevole del fatto che la competitività passa anche da questi aspetti. Sui temi della logistica, Fondazione Cariparma, «Parma, io ci sto!», Logistics Transport Farm e l’istituto tecnico industriale «Leonardo Da Vinci» di Parma hanno saputo coniugare una visione proiettata alla sostenibilità condividendo un progetto che, dal prossimo ottobre, vedrà l’inaugurazione del primo Laboratorio di logistica sostenibile in Italia. Il laboratorio, finanziato dalla Fondazione Cariparma e da «Parma, io ci sto!», verrà realizzato all’istituto «da Vinci» e, oltre a essere uno strumento a supporto dell’attività didattica degli studenti delle sezioni di logistica dell’Itis, potrà essere uno strumento per la seconda iniziativa che, sempre da ottobre, vedrà l’avvio del percorso post diploma dell’Its Logistica sostenibile.

Per quanto riguarda l’Its Logistica sostenibile e intermodalità, corso biennale post diploma, della durata complessiva di 2000 ore, verrà organizzato dalla Fondazione Its di Piacenza in collaborazione con il Cisita di Parma. Il percorso, rivolto a 25 diplomati, sarà basato sull’alternanza di aula e azienda, con ben 800 ore di stage formativo nel biennio ed un esame finale per il rilascio del diploma di tecnico superiore. Forte dell’esperienza maturata dalla Fondazione Its di Piacenza, che dal 2011 organizza corsi in ambito logistico con inserimento occupazionale per oltre il 90% dei diplomati, il percorso di Parma, finanziato da Regione Emilia Romagna e dal Miur, potrà avvalersi anche dell’importante collaborazione attivata negli ultimi anni tra scuole, imprese e mondo della formazione, che ha generato sul territorio il progetto «Logistics Transport Farm». «Fondazione Cariparma - spiega il presidente Gino Gandolfi - è stata tra gli attori che hanno contribuito all'avvio e allo sviluppo dei "farm" del territorio sostenendone in particolare la realizzazione delle strutture: una realtà che, a tutt'oggi, è un riferimento nazionale per quanto riguarda la collaborazione tra il sistema dell'istruzione e mondo dell'impresa».

«Si compie un ulteriore passo in avanti - sottolinea Leonardo Lanzi, capo consulta dell'Unione parmense degli industriali e presidente Fai Emilia - per fornire a un settore essenziale per la nostra società le competenze richieste con crescente intensità dalle imprese di logistica e industriali. L’evoluzione progressiva del settore e l’esigenza di maggior sostenibilità determinano un fabbisogno considerevole di giovani preparati per affrontare il futuro e il progetto "Logistic Transport Farm" vede i tre istituti tecnici coinvolti nell’incontrare questa necessità. Fondamentale fin dalla sua nascita l’impegno profuso dalle imprese coinvolte per sviluppare un progetto innovativo ritenuto rilevante anche per il ministero dell’Istruzione». «Oggi più che mai - aggiunge Elisabetta Botti, dirigente scolastico dell'Itis "Leonardo da Vinci" - ci troviamo di fronte a una grave crisi economica, accompagnata da prospettive di insostenibilità ambientale. Il laboratorio si propone di mettere a sistema una logistica più attenta al territorio, in modo che il sistema dei trasporti possa contribuire a rallentare i processi di degrado ambientale. Le aziende più avanzate stanno già percorrendo questo cammino. Il laboratorio di logistica del "Blu Campus di via Toscana" vuole porsi quale strumento fondamentale per sviluppare la sostenibilità e contribuire a una nuova struttura organizzativa del territorio. «Fin dall’inizio, "Parma, io ci sto!" ha creduto nella contaminazione fra sistema della formazione tecnica e sistema delle imprese - sottolinea Alessandro Chiesi, presidente di "Parma, io ci sto!" - e in particolare ha puntato sulla curvatura della formazione offerta da Parma da collegare alle eccellenze del territorio . I "Farm" rappresentano un vero e proprio esempio virtuoso iniziato con il pionieristico "Innovation Farm" di Fornovo, seguito da "Food Farm", a cui oggi si aggiunge il nuovo "Logistics Transport Farm", con la realizzazione del Laboratorio di logistica sostenibile. Il percorso è ancora lungo e ed è fondamentale continuare a impegnarsi e investire risorse umane ed economiche». r.c.