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Coronavirus

«Il mio appartamento sfitto a disposizione di un medico in prima linea»

17 aprile 2020, 05:05

«Il mio appartamento sfitto a disposizione di un medico in prima linea»

LUCA MOLINARI

Mettere a disposizione - gratuitamente - il proprio appartamento sfitto per i medici e il personale sanitario impegnato nell’emergenza coronavirus. E’ quanto ha deciso di fare Roberto Curà, amministratore delegato dell’azienda «Roby profumi», che ha concesso in comodato d’uso gratuito un alloggio ad un medico impegnato al Maggiore nella battaglia contro il Covid-19, proveniente da un’altra città.

«Avevo un appartamento libero vicino all’ospedale - spiega - e così ho pensato subito di metterlo a disposizione del personale sanitario impegnato in questa emergenza sanitaria, proveniente da altre città. Mi sono messo in contatto con la Protezione civile e proprio oggi (ieri ndr) il medico è riuscito a entrare nell’appartamento, al termine della necessaria procedura burocratica».

Al pari di Curà anche altri parmigiani hanno deciso di mettere a disposizione degli alloggi per il personale sanitario. Come loro diversi albergatori, che hanno risposto prontamente alle necessità emerse in queste settimane. A fare da perno tra «domanda e offerta» è il Comune di Parma, che tiene i contatti con la Protezione Civile per quanto riguarda i bisogni del personale sanitario e con l’Ausl in merito alle persone in quarantena.

«Ringrazio i parmigiani e gli albergatori che hanno messo a disposizione appartamenti e strutture per questa emergenza sanitaria - dichiara Cristiano Casa, assessore al Commercio - Come Comune siamo in costante contatto con la Protezione civile e Federalberghi per coordinare l’ospitalità dei medici e del personale sanitario impegnato nei reparti Covid-19. Oltre a medici e infermieri che arrivano da fuori Parma ci sono anche professionisti parmigiani che, per evitare un possibile contagio dei propri familiari, preferiscono pernottare fuori da casa propria. Per fortuna l’elenco delle strutture alberghiere disponibili è in costante crescita e questo ci consente di rispondere alla crescente domanda».

«Il Comune - prosegue Casa - fa anche da pivot tra Ausl e Federalberghi per quanto riguarda le persone in quarantena. Finora Parma sta rispondendo bene a questi bisogni crescenti, dimostrando professionalità nella gestione dell’emergenza e anche altruismo e solidarietà».