Sei in Gweb+

Lutto

Sposi da sessant'anni, muoiono a pochi giorni di distanza

17 aprile 2020, 05:06

Sposi da sessant'anni, muoiono a pochi giorni di distanza

ISABELLA SPAGNOLI

Riposano insieme, uno accanto all’altro nel cimitero di Corcagnano Nando Bersani e Fedele Carrara, marito e moglie, uniti nella vita e ora nella morte. 85 anni lui e 83 lei. Lei ci ha lasciato il 3 aprile e lui il 14. Pochi giorni di distanza. Quasi a non voler restare soli. Una storia d’amore bellissima, la loro, che hanno vissuto un’esistenza semplice. Dedicata alla famiglia e al lavoro. Una vita colma di valori che hanno trasmesso ai figli e ai nipoti. Nando era originario di Alseno e Fedele di Brescia. «Si erano trasferiti entrambi da ragazzi a Tabiano, per motivi di lavoro, qui si sono conosciuti e poi sposati nel 1961 - spiegano i famigliari -. Si sono poi spostati a San Ruffino, dove hanno fatto gli agricoltori fino alla pensione. Amavano il loro lavoro, non si sono mai lamentati per la stanchezza. Il loro amore era più forte di tutto». Dal felice matrimonio dei due sposi sono nati Marco e Manuela, che hanno dato grandi soddisfazioni ai loro genitori. La più grande? Diventare nonni delle adorate nipoti Elena, Chiara, Vittoria, Carlotta e Martina, che hanno avuto la fortuna di vedere crescere.

«Da diversi anni vivevano a Gaione, mantenendosi sempre molto attivi - aggiungono i famigliari -. Ogni giorno affrontavano la giornata con nuovi obiettivi e, nonostante l’età avanzata, erano sempre giovani nello spirito». Nando persona umile, generosa, amava tanto la compagnia degli amici e dei parenti. La sua grande passione era la caccia; nei suoi ricordi c’erano sempre i momenti lieti trascorsi nei campi. Appena poteva tornava a far visita al suo paese di origine al quale era profondamente legato. Fedele stava invece più appartata: amava la sua casa, l’orto e il giardino ed era una bravissima cuoca. Una persona a lei molto cara la ricorda come «un pozzo di cultura». «Ora se ne sono andati in silenzio, da soli, senza un abbraccio dei loro cari, senza un ultimo saluto» concludono i famigliari, che desiderano ricordarli nei momenti belli: «Vogliamo immaginarvi ancora insieme, per sempre».