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Colser-Aurodadomus

L'esercito silenzioso che aiuta a contenere il virus

18 aprile 2020, 05:05

L'esercito silenzioso che aiuta a contenere il virus

Luca Molinari

E’ composto da 1600 lavoratori l’esercito silenzioso del gruppo Colser-Auroradomus impegnato nella pulizia quotidiana di ospedali, case di cura, ricoveri per anziani, aziende, nel presidio di portinerie e nella consegna di farmaci e nell’offerta di servizi di manutenzione. A questi si aggiungono i 1800 operatori socio sanitari che stanno assistendo nelle case di riposo gli anziani, la categoria che più di ogni altra sta subendo i tragici effetti di questa terribile pandemia.

«L’erogazione di questi servizi - spiega la presidente Cristina Bazzini - fa parte integrante della lotta al contenimento del virus, oltre a contribuire a garantire la continuità delle attività lavorative in quegli ambienti dove non si può interrompere la produzione o dove non si possono attivare misure di lavoro a distanza. Tutto ciò è possibile solo grazie all’impegno di una squadra di tecnici, coordinatori e operatori competenti, che con un grande senso di responsabilità non si sono mai fermati, nemmeno davanti alla comprensibile paura per la propria salute e per quella dei loro cari. In queste settimane si è scoperto quanto il loro lavoro abbia un valore, ed è un peccato che sia venuto alla luce in una situazione tanto drammatica, ma la speranza è che non venga dimenticato troppo presto».

Non mancano le testimonianze positive delle realtà del nostro territorio coinvolte nell’emergenza Coronavirus, che sottolineano la qualità del lavoro svolto. «In questi due mesi di emergenza l’ospedale di Parma ha dato prova di grande tenuta – dichiara Massimo Fabi, commissario straordinario di Azienda Ospedaliero-Universitaria e Ausl di Parma - E’ stato fatto un lavoro straordinario da parte di tutti, sia nei reparti che in tutti gli altri servizi, fondamentali per la vita del nostro ospedale. Il sistema sanitario di questo territorio e gli ospedali di Parma e della sua Provincia hanno dota prova di grande forza e in questo contesto il prezioso apporto del personale addetto alle pulizie si è dimostrato fondamentale. Un impegno portato avanti grande professionalità, 24 ore su 24, senza sosta. Grazie davvero a tutti».

Parole ribadite da Laura Rossi, assessore al Welfare del Comune di Parma: «Ringrazio tutti gli operatori che stanno effettuando servizio domiciliare e sono impegnati nei servizi anziani, perché garantiscono un servizio fondamentale con grande professionalità». «Quando si affronta il mare in tempesta e senza possibilità di trovare rapidamente un porto sicuro, quando ci sono decisioni da prendere in pochissimo tempo, il bene più prezioso è la collaborazione leale di tutti coloro che sono a bordo – sottolinea Alessia Frangipane, assessore alle Politiche sociali e Terzo settore - Nella tempesta dell’emergenza Covid-19 è stata ed è fondamentale la collaborazione costante e leale tra Comune, Asp Distretto di Fidenza e Auroradomus che qui a Fidenza gestisce in accreditamento un nucleo di Cra, due centri diurni per anziani, l’assistenza domiciliare».

Michele Giovanelli, sindaco di Medesano, osserva: «In queste settimane di emergenza sanitaria la collaborazione con Auroradomus si è rafforzata: il confronto quotidiano con chi gestisce la Cra (Casa residenza per anziani) Cav. Bruno Patrioli ci ha permesso di superare un momento molto complicato, durante il quale sono emerse le competenze e la professionalità con cui la coordinatrice della struttura e il personale curano e assistono gli anziani ospiti». Costante anche dialogo tra il Gruppo e il sindaco di Collecchio Maristella Galli. «Il rapporto con chi gestisce la Cra di Collecchio è quasi quotidiano – afferma – Abbiamo sempre lavorato in stretta sinergia per evitare il propagarsi dei contagi e fare i tamponi a una ventina di anziani».