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CORONAVIRUS

Celestino, gatto cieco, rimasto solo a causa del Covid

26 aprile 2020, 05:02

Celestino, gatto cieco, rimasto solo a causa del Covid

Anche per molti cani e gatti l’emergenza sanitaria non è tutta rose e fiori. Se c’è chi in queste settimane ha potuto godere 24 ore su 24 della compagnia del proprio umano, c’è anche chi a causa del Covid-19 da un giorno all’altro ha perso tutto quello che aveva.

Per Celestino, bel gattone bianco e grigio che divideva la sua vita con una signora anziana, è andata così. Un brutto giorno, la sua amica bipede ha cominciato a respirare a fatica ed è stata ricoverata in ospedale.

Rimasto solo in casa, ha atteso con fiducia, ma invano, il ritorno della persona con cui aveva passato ben oltre dieci anni finchè l’ultranovantenne sorella della sua padrona ha telefonato al centralino della Gazzetta di Parma chiedendo aiuto per lui, dimenticato nella casa vuota, e facendo così partire l’intervento di recupero del gatto.

A salvare Celestino è stato Rino Ramploud, ex agente della Polizia Locale di Parma e grande amico degli animali, che lo ha poi portato nella sede dell’Enpa di Parma.

Ma a lui, Celestino - anziano e cieco - i suoni e gli odori di un luogo sconosciuto facevano tanta paura.

«In queste settimane la presenza in sede è ridotta e i volontari si trattengono solo per il tempo necessario – ha spiegato Lella Gialdi, presidente di Enpa Parma -. Celestino, abituato a stare in compagnia, si sentiva solo e a disagio in un mondo che non può vedere e che per lui era totalmente sconosciuto».

A dargli «una zampa» è arrivato uno dei veterinari amici dell’associazione che l’ha accolto in ambulatorio, garantendogli così un po’ di compagnia durante il giorno in attesa di riportarlo nella casa in cui aveva sempre vissuto. Ma nei giorni scorsi è arrivata la notizia che la proprietaria di Celestino non è sopravvissuta e il suo micio, quindi, ora cerca una nuova famiglia.

«Essendo cieco ha bisogno di più tempo per ambientarsi, ma è un gatto affettuosissimo e ben abituato oltre che in buona salute – garantisce la Gialdi -. Inoltre, il veterinario che ora lo ha in stallo si è già reso disponibile ad aiutare nell’inserimento la famiglia che lo accoglierà nella sua nuova casa».

Per «candidarsi» ad adottare Celestino, o uno dei tanti cani e gatti rimasti «orfani» a causa del coronavirus, basta scrivere ad adozioni@enpaparma.it , inviare un messaggio whatsapp al numero 3497829351 o telefonare allo 0521/1716793 il mercoledì dalle 17 alle 19 o il sabato dalle 10 alle 13.

C.D.C.

 

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