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Via alle messe con i fedeli: ecco come ci si prepara a Parma

12 maggio 2020, 05:03

Via alle messe con i fedeli: ecco come ci si prepara a Parma

LUCA MOLINARI

I parroci parmigiani si stanno preparando a celebrare le messe in forma pubblica. A partire da lunedì prossimo verranno officiate le messe feriali e da domenica 24 quelle festive, seguendo un preciso protocollo condiviso dalla Cei e dal governo. Chi ha spazi esterni sta valutando di ospitare le celebrazioni all’aperto, mentre in centro le funzioni si svolgeranno soltanto, almeno nei primi tempi, nelle chiese più ampie. Don Alfredo Chierici, parroco della Cattedrale, ha deciso di utilizzare la navata centrale anziché la cripta. «Gli spazi per fortuna non mancano - sottolinea -. Posizioneremo un altare ai piedi della scalinata e delle sedie distanziate e fisse lungo la navata centrale. Stiamo valutando se celebrare una o più messe nella stessa giornata per evitare assembramenti. Quanto al rispetto delle altre disposizioni, ci stiamo ragionando insieme alla Fabbriceria e saremo più precisi a riguardo nei prossimi giorni. I primi funerali si terranno tutti in Cattedrale, anche quelli che di solito si celebrano nelle vicine chiese di San Pietro e San Bartolomeo, ben più piccole rispetto al Duomo».

Don Umberto Cocconi, cappellano dell’Università, ha deciso di trasferire le messe domenicali dalla chiesetta di San Tommaso (in via Farini) alla ben più grande chiesa di San Rocco (in via Università) per favorire il distanziamento dei fedeli. «Celebreremo la domenica alle 11 e alle 19 in San Rocco, la chiesa più grande che abbiamo a disposizione - spiega il sacerdote -. Le messe feriali, invece, ora in San Rocco, verranno celebrate in San Tommaso e si terranno tutti i giorni alle 13,30. Si tratta di un orario nuovo, pensato per offrire un’opportunità in più ai fedeli. Stiamo infine studiando i compiti dell’équipe che dovrà sovrintendere ad accessi e uscite dalla chiesa». Don Corrado Mazza è il parroco moderatore della nuova parrocchia del centro, che unisce San Quintino, Santa Cristina, San Vitale, Santa Maria Maddalena, Sant’Uldarico e San Tommaso. «Celebreremo le messe di San Quintino, Santa Cristina, Santa Maria Maddalena tutte in San Vitale, perché si tratta della chiesa più ampia, che stiamo già sanificando al meglio - rimarca -. In Sant’Uldarico, invece, si sta valutando di ospitare le celebrazioni nel suggestivo chiostro a fianco della chiesa, da poco restaurato. È stata invece sospesa la tradizionale processione di maggio della Madonna dell’Aiuto, che forse rimanderemo a ottobre, mese del rosario».

Grande anche il lavoro nelle parrocchie di periferia, per farsi trovare preparati in vista del 18 maggio. Don Demetrio Ferri, parroco di Santa Maria del Rosario (in via Isola) celebrerà le funzioni in chiesa. «Lo spazio è abbastanza ampio - commenta -: così come previsto dal protocollo, prevederemo una capienza limite per garantire il rispetto delle distanze. Posizioneremo qualcuno all’ingresso che gestirà l’ingresso e l’uscita. Secondo i nostri calcoli, non potremo ospitare più di una settantina di persone a celebrazione. Per questo, inseriremo una messa ulteriore alle 8,45».

Fervono i lavori anche nella parrocchia dello Spirito Santo (via Sant’Eurosia), dove lunedì prossimo inizierà la sanificazione degli ambienti. «Una ditta specifica - spiega il parroco, don Giuseppe Mattioli - lunedì 18 e martedì 19 effettuerà la completa sanificazione della chiesa. Inizieremo quindi a celebrare le messe feriali, nella chiesa grande, a partire da mercoledì 20 maggio. Le prime messe festive celebrate saranno quelle del weekend del 23 e 24 maggio, a partire dalla vespertina del sabato. Davanti alla chiesa c’è poi un grande piazzale in cui poter ospitare le celebrazioni. Se c’è bel tempo valuteremo se celebrare all’interno o all’esterno, garantendo comunque dei posti riparati per gli anziani. Al momento, inoltre, non ridurremo il numero delle messe come accadeva tutti gli anni nel periodo estivo, per fare in modo che non ci sia una partecipazione troppo massiccia di fedeli. In ogni caso rispetteremo le norme e soprattutto utilizzeremo tanto buon senso».

 

LUCA MOLINARI I parroci parmigiani si stanno preparando a celebrare le messe in forma pubblica. A partire da lunedì prossimo verranno officiate le messe feriali e da domenica 24 quelle festive, seguendo un preciso protocollo condiviso dalla Cei e...

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