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BORGOTARO

In fuga tra i binari con i cellulari rubati: denunciato

14 maggio 2020, 05:04

In fuga tra i binari con i cellulari rubati: denunciato

FRANCO BRUGNOLI

BORGOTARO - Si trovava sul treno La Spezia-Parma, a Borgotaro, e nello zaino aveva nove cellulari, pressoché nuovi, di una marca prestigiosa, risultati tutti rubati. Sceso dal treno, alla vista dei carabinieri si è dato alla fuga, ma è stato raggiunto e bloccato. Così un 45enne è stato denunciato con l'accusa di ricettazione.

I carabinieri della Compagnia di Borgotaro, diretti dal capitano Filippo Giancarlo Cravotta, stavano effettuando un controllo sui mezzi pubblici: in questo caso, sui vagoni del treno. Lo scopo era quello di accertare che chi si trovava a bordo del convoglio avesse un giustificato motivo che gli consentisse lo spostamento fra regioni. Infatti i treni che transitano a Borgotaro, sono diretti o provengono da Toscana e Liguria. Durante questo servizio i carabinieri hanno intercettato un uomo, sceso velocemente dal treno cercando di darsi alla fuga, zigzagando pericolosamente tra i binari.

La prontezza e la velocità di scatto dei militari hanno permesso di fermarlo dopo qualche decina di metri.

Visto l’atteggiamento strano e la fuga, i militari dell'Arma hanno subito perquisito l'uomo, per capire se stesse nascondendo qualcosa. In effetti all’interno dello zaino sono stati rinvenuti 9 smartphone, alcuni dei quali di ingente valore. Il 45enne, che proveniva da La Spezia, non ha saputo dare spiegazioni sul suo spostamento fra Liguria, Toscana ed Emilia-Romagna. Non ha fornito un giustificato motivo, anche in considerazione del fatto che non è residente in nessuna delle tre regioni, ma risulta avere dimora in Puglia. All’uomo così è stato elevato un verbale di 400 euro, per lo spostamento ingiustificato.

Per quanto riguarda i cellulari, l’intuito investigativo dei militari ha suggerito un sequestro preventivo, in quanto di dubbia provenienza. In particolare, è emerso che alcuni cellulari erano stati trafugati da un ufficio della Provincia di La Spezia e quindi di proprietà pubblica, altri erano stati rubati all’interno della sacrestia di una chiesa ligure (erano di proprietà del parroco e di alcuni fedeli); altri, infine, erano stati rubati da abitazioni di cittadini liguri. Il 45enne è stato denunciato a piede libero per ricettazione alla Procura di Parma. Un reato che, in caso di condanna, prevede fino ad 8 anni di reclusione.

«I controlli capillari dei carabinieri di Borgotaro - spiegano i militari dell'Arma - a volte non palesemente visibili agli occhi dei cittadini, in quanto svolti in borghese e con auto di copertura, hanno sicuramente impedito che un malvivente approdasse in questa valle, per commettere ulteriori reati».