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STORIA CROCIATA

Quanti calciatori hanno fatto gol al Parma prima di vestirne la maglia

14 maggio 2020, 05:01

Quanti calciatori hanno fatto gol al Parma prima di vestirne la maglia

PAOLO GROSSI

 

Da Cannata a Caprari, è una storia lunga 40 anni quella che raccontiamo oggi in un’altra libera uscita, complice il lockdown che ci ha tolto il calcio giocato, negli archivi della storia crociata.

Parliamo di giocatori che hanno segnato al Parma prima di vestirne la maglia. Siamo andati indietro, appunto, quarant’anni. Lasciando fuori diversi gol, tra cui quelli che Rancati ci fece con la Triestina nel ’64 o Scarpa col Perugia nel '74.

Il primo nome che incontriamo è il capitano del Pisa Enrico Cannata che con un diagonale mancino il 20 aprile 1980 trafigge Zaninelli e firma il 2-1 nerazzurro sul Parma di Tom Rosati. In gialloblù Cannata chiuderà poi la sua carriera dall’81 all’83. Negli anni 80’ altri futuri gialloblù si sono messi in luce agli occhi dei dirigenti crociati segnando al Parma: Roberto Di Nicola col Treviso nell’’84, Carlo Alberto Faccini con il Pisa nell’’86, Maurizio Ganz con il Monza nell’’89 e sempre nell’’89 Marco Branca con l’Udinese, Giovanni Sorce con il Licata nel ’90.

Nella decade dei ’90, con rose più ampie e maggior turn over, aumentano i casi in questione: apre la rassegna Gianfranco Zola a segno con il Napoli nel 2-2 del settembre 91 al San Paolo, prosegue Pippo Maniero che ci buca in Ascoli-Parma 3-2 del maggio ’92.

SERIAL KILLER

Abel Balbo è un serial killer, come altri che troveremo più avanti: comincia a farci gol nel settembre ’92 con l’Udinese ma prima di vestire il gialloblù nel ’98 ce ne farà un altro coi friulani e due con la Roma. Diego Fuser decide Lazio-Parma 2-1 nel 1993, Paulo Sousa segna al Tardini in Parma-Juventus 1-3 nel gennaio ’95.

E in quell’anno comincia a segnarci uno che contro di noi si è spesso divertito: Nicola Amoruso. Ha fatto piangere il Parma con le maglie di Padova, Juve, Napoli e Reggina tra il ’95 e il 2006. La stagione successiva incassiamo le reti di Jimmy Maini in Vicenza-Parma 1-1 e Pierluigi Orlandini in Verona-Parma 1-2, la gara che ci dà la prima partecipazione alla Champions.

Nel 1997 però prende la mira l’uomo dei record in questa ‘’categoria’’: Cristiano Lucarelli va a segno in Atalanta-Parma 2-2. Ci farà un’altra decina di gol, due con il Lecce e gli altri (di cui 4 tutti in una volta al Tardini) con il Livorno. Mimmo Morfeo ha graffiato in Fiorentina-Parma 1-1 del dicembre ’97 e Verona-Parma 4-3 del febbraio 2000. Nel ’98 Alain Boghossian va a segno con la Sampdoria e Marcio Amoroso due volte con l’Udinese. Nel ’99 arrivano l’eurogol al Tardini di Matias Almeyda (Lazio) e la zampata di Mboma con il Cagliari. Ci segna anche Marco-Di Vaio in Salernitana-Parma 1-2.

C’è anche l’unico gol di questo genere preso in Europa: lo realizza Johan Micoud con il Bordeaux che ci batte in Gironda e verrà poi lastricato a Parma. Nel 2000 tocca a Igor Budan inaugurare la decade in un Parma-Venezia 3-1. Farà il bis in Parma-Atalanta del 2004. Nel 2001 è decisivo il gol di Bernardo Corradi in Chievo-Parma 1-0 (bis in Lazio-Parma 3-0 del 2004). Nella stagione 2001-02 Adrian Mutu ci fa gol all’andata e al ritorno con il Verona ed è naturale che l’anno dopo sia al Parma a far coppia con Adriano che ci segna in Fiorentina-Parma 1-2 nel maggio del 2002.

Nel frattempo in Roma-Parma dell’aprile 2002 vanno a segno sia Antonio Cassano che Marco Delvecchio ma se il centravanti si fermerà lì, il fantasista barese è davvero una bestia nera: ce ne farà altri quattro, tre con la Roma e uno col Milan… Nel 2004 tocca ad Amauri castigarci con il Chievo (bis nel 2006). Nel 2005 fanno gol contro il Parma Cristian Panucci con la Roma, Zlatan Muslimovic con il Messina e Stefano Morrone con il Livorno. L’anno dopo tocca a Jimenez (Fiorentina), Felipe (Udinese), Rosi (Roma) e Matteini (Empoli). Dai nomi dei bomber si capisce che il Parma non era più quello di una volta…

Ci ha fatto gol Cristian Zaccardo a Palermo nel 2007, poi Sergio Floccari nel 2008 con l’Atalanta e nel 2011 con la Lazio. Palladino gioisce nel 2008 con la Juve e l’anno dopo con il Genoa. Giovinco sigla l’1-1 in Parma-Empoli del 2008. L’anno dopo in Toscana ci buca Nicola Pozzi. Non è un poker come quello di Lucarelli ma un bomber insolito come Antonio Nocerino ce ne ha fatti tre in maglia Milan nel 2011. Nel 2016-17 Marco Frediani in C con l’Ancona ci ha fatto gol all’andata e al ritorno.

QUELLI DI OGGI

Tra i crociati di oggi sono ben cinque quelli che hanno dato dispiaceri al Parma prima di vestirne la maglia: Gervinho ha aperto le danze in Roma-Parma 4-2 nell’aprile 2014, Matteo Darmian ha deciso Torino-Parma 1-0 nell’ottobre dello stesso anno. Mattia Sprocati ha segnato in Parma-Salernitana 2-2 in B nel 2017, di Gaston Brugman è stata la rete di Parma-Pescara 0-1 in B nel 2018 mentre Gianluca Caprari ha piazzato la stilettata più recente in Sampdoria-Parma 2-0 nel dicembre 2018.

Insomma, davvero un affresco affollato quello di chi, negli ultimi 40 anni, è entrato nel mirino del Parma dopo avergli dato uno o più dispiaceri. In alcuni casi, pensiamo a Ganz, Boghossian, Micoud, Di Vaio, Mutu, ma anche Frediani e Sprocati, l’ingaggio è avvenuto ‘’a caldo’’, cioè la stagione successiva, segno che il gol al Parma aveva fatto effetto. In altri, come con Lucarelli, Amoruso o Cassano, si direbbe quasi che li si è presi perché smettessero di farci gol…