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MERCATO

Ambulanti contrari, niente bancarelle al Tardini

15 maggio 2020, 05:08

Ambulanti contrari, niente bancarelle al Tardini

GIAN LUCA ZURLINI

Il pallone, almeno per ora, manterrà l'esclusiva degli spazi dello stadio. L'«Ennio», come alcuni tifosi chiamano affettuosamente lo stadio Tardini, quasi certamente non accoglierà le bancarelle degli ambulanti del mercato ambulante della Ghiaia, costretto a "traslocare" dalla sua storica sede a causa delle nuove normative di sicurezza sanitaria legate all'epidemia di Coronavirus.

IL NO DEGLI AMBULANTI
L'ipotesi, che era stata messa sul tavolo come una possibile soluzione ottimale dal punto di vista logistico in quanto rispetterebbe alla perfezione le caratteristiche richieste agli spazi mercatali dalla nuova normativa, è infatti stata bocciata dai rappresentanti degli ambulanti che ieri mattina sono andati a fare un'ispezione sul posto assieme all'assessore al Commercio Cristiano Casa. «Gli ambulanti - spiega l'assessore - hanno manifestato la volontà di voler rimanere il più vicino possibile alla collocazione in centro del mercato. E il Tardini, che avevamo visto come una delle possibili soluzioni al problema, non risponde a questa caratteristica ed è troppo decentrato». Il trasloco del mercato, fra l'altro, è poco gradito anche ai negozi fissi della Ghiaia, che senza mercato avrebbero il passaggio di molte meno persone.

BANCARELLE IN VIA VERDI?
A questo punto è urgente trovare una soluzione, anche se certamente, visti i tempi ristretti a disposizione, la riapertura del (ex?) mercato della Ghiaia slitterà almeno di una data rispetto a mercoledì 20 maggio. Scartata anche la possibilità di suddividere su due turni, al mattino e al pomeriggio, il mercato con bancarelle tutte in Ghiaia perché troppo in contrasto con le abitudini della clientela, si sta lavorando alla possibilità di un ritorno delle bancarelle in via Verdi, come ai tempi dei lavori del cantiere "infinito" della ristrutturazione della Ghiaia. «Gli spazi ci sarebbero - dice l'assessore - anche perché potrebbe essere utilizzata anche la porzione di piazza della Pace che arriva sino al monumento a Verdi. Va però trovato il modo per consentire l'accesso ai bar e negozi della via senza interferire con il mercato, che deve avere un solo ingresso e una sola uscita. Il confronto con i commercianti è comunque in corso e sceglieremo la soluzione, fra quelle praticabili rispettando le norme sulla sicurezza, che risulterà più gradita agli operatori». Operatori che avevano indicato anche il piazzale della Pilotta, che però non è di competenza del Comune e richiederebbe tempi lunghi per ottenere gli eventuali permessi. Entro il weekend, comunque, dovrebbe essere fatta la scelta, con l'obbiettivo di riuscire a organizzare il mercato per sabato 23. Nessun problema, invece, per le sedi dei mercati di quartiere, che dovrebbero rimanere tutti nelle stesse posizioni. Ma anche qui occorrerà approvare il nuovo regolamento per gli accessi e quindi il ritorno delle bancarelle non sarà immediato.