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CARABINIERI

Tabiano, i migranti protestano per i documenti

16 maggio 2020, 05:03

Tabiano, i migranti protestano per i documenti

Ieri mattina, intorno alle 10.30, una ventina di richiedenti asilo ospiti di una struttura alberghiera di Tabiano hanno dato vita in maniera spontanea e pacifica ad una manifestazione, una sorta di flash-mob, con tanto di cartelli improvvisati, negli spazi antistanti l’hotel che li ospita. A Tabiano sono così arrivati i carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore e gli agenti della polizia locale. Le ragioni della protesta sono state spiegate dai manifestanti stessi al comandante della compagnia Carabinieri della cittadina termale, il capitano Massimiliano Iori, giunto sul posto con alcune pattuglie per monitorare la situazione. L’ufficiale ha ascoltato il portavoce dei richiedenti asilo, che ha esposto le ragioni del flash-mob riguardanti, essenzialmente, la richiesta di poter ottenere la carta d’identità. I manifestanti hanno sottolineato che è loro indispensabile per poter accedere al mondo del lavoro e ad altri servizi, quali ad esempio le scuole guida. 

I manifestanti, dopo il colloquio con i militari e sempre in maniera spontanea, hanno sciolto il piccolo assembramento, effettuato indossando le mascherine e rispettando le regole di distanziamento e sono rientrati nella struttura senza ulteriori problemi. Negli anni scorsi Tabiano era assurto agli onori delle cronache nazionali per le vicende relative all’elevato numero di richiedenti asilo, circa duecento, ospitati in alcune strutture alberghiere che ne avevano fatto richiesta. Successivamente il numero era calato sensibilmente grazie anche al cambiamento di politica sui migranti con l’approvazione di un bando relativo all’accoglienza tramite Sprar. Sempre negli anni scorsi, i richiedenti asilo erano stati impiegati per lo svolgimento di lavori socialmente utili dall’amministrazione comunale di Salsomaggiore.
M.L.