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AMARCORD

Parma-Reggiana, quei derby estivi negli anni '80

21 maggio 2020, 05:02

Parma-Reggiana, quei derby estivi negli anni '80

PAOLO GROSSI

A raccontarlo adesso, oltre trent’anni dopo, sembra impossibile. E invece per quattro anni di fila, dal 1986 all’89, in pieno agosto, Parma e Reggiana disputarono un derby amichevole. Derby amichevole è un po’ un ossimoro, una contraddizione in termini. Oggi, diciamolo pure, un’idea del genere sarebbe difficilmente realizzabile, un cercare il freddo per il letto. Basti ricordare i rubinetti piovuti in campo a Reggiodalla curva granata nel '97 o le sassate a pullman del Parma nel dicembre 2016. E allora bisogna ammettere che qualcosa, a vari livelli, si è deteriorato.

Fatto sta che, si era sotto la presidenza Ceresini, il Parma ha ospitato le prime tre edizioni al Tardini , andando al Mirabello solo nell’89. Il Parma di questi quattro derby era una squadra di serie B, la Reggiana (presidente dell’epoca Giovanni Vandelli) era in C e ha raggiunto la B nell’89, giocando così da pari grado solo l’ultima sfida. Il bilancio di queste insolite contese è in parità: vittoria crociata la prima volta, sconfitta la seconda, poi due pareggi. Ma vediamo come andarono le cose nel dettaglio.

APOLLONI VEDE AVANTI

Il 17 agosto 1986 il Parma di Sacchi è neopromosso in B. Tre mesi prima, il 4 maggio, la Reggiana aveva vinto il derby di ritorno al Tardini per 2-1, rinviando la festa promozione per Signorini e compagni, e il dopo partita era stato assai turbolento, con scontri tra tifosi crociati e forze dell’ordine di una violenza mai vista, né prima né dopo nel nostro stadio. Ma, appunto, i reggiani erano rimasti fuori da questi tafferugli. In agosto protagonista decisivo della serata risulta Gigi Apolloni. Solo che all’epoca giocava nella Reggiana: alla sua prima apparizione al Tardini confeziona due autoreti, una per tempo, deviando alle spalle del portiere conclusioni di Galassi e Bruno. Anche i granata approfittano di una svista per segnare: un retropassaggio di Fiorin da centrocampo è troppo corto e Cacciatori, già in gol nel derby di maggio, segna ancora. La gara finisce 2-1 davanti ad appena 2.600 spettatori e a conferma che il senso era quello di un’amichevole l’ha diretta il parmigiano Erio Iori. I gialloblù risentono dei pesanti lavori imposti da Sacchi in preparazione prima a Tizzano poi ai campi Stuard e il più pimpante appare il neo acquisto Fontolan, subentrato nell’intervallo. Per curiosità ricordiamo che la curva nell’occasione costava 7mila lire, la tribuna numerata 33mila lire.

ZEMAN PERDE

Un anno dopo, altro derby ‘’dell’amicizia’’. In panchina c’è Zeman a cui Sogliano ha confezionato una squadra davvero troppo giovane per le esigenze della B. Quel precampionato farà poi segnare vittorie di prestigio contro Roma e Real Madrid in amichevole e col Milan ai rigori in Coppa Italia, ma nel derby arriva una sconfitta. Dopo un gol su punizione di Poggi (fallo di Apolloni sull’ex D’Agostino) i granata approfittano della scriteriata tattica del fuorigioco e raddoppiano con Cornacchini. Nel Parma i terzini sono di tutto rispetto, Gambaro e Carboni, tra i pali (ma soprattutto fuori, visto che devono praticamente giocare da libero) si alternano Bonati e Ferrari, i centrali sono Susic e Apolloni; in mezzo Pasa dirige tra Di Fabio e Zannoni, mentre davanti giocano Impallomeni, Di Nicola e il giovane Magrini. Altri baby come Sotgia, Gigante, Delia, verranno inseriti nella ripresa assieme a Osio, Pullo e Melli, mentre gioca un tempo anche il brasiliano Pita, che è in prova ma che dopo qualche giorno troverà ingaggio al Trapani. La gara finisce 2-1 perché Pasa trasforma un rigore concesso dal parmigiano Copercini per fallo proprio su Pita, che oggi allena ragazzi e dilettanti in Abruzzo. Le opposte tifoserie si limitano a canti e sfottò.

NON BASTA OSIO

E si arriva così all’'88. E’ il 10 agosto. In panchina, confermato dopo essere subentrato a Zeman e aver portato il Parma a centro classifica, c’è Gian Pietro Vitali. Stavolta arbitra un big nazionale, Trentalange. La Reggiana è passata a Ermete Fiaccadori, in panchina c’è l’esperto Pippo Marchioro che a fine stagione centrerà la promozione in B, grazie anche agli innesti di Silenzi e Rabitti in attacco e dell’ex gialloblù Gabriele a centrocampo. Nel Parma ci sono volti nuovi come Salvatori e Verga. Segna Osio, a porta sguarnita dopo una bella azione di Rossi sulla destra, pareggia Ginelli con una punizione su cui il nuovo portiere Paleari non è inappuntabile. Curiosità: nel finale, al posto di Pullo, Vitali manda in campo Michele Zanutta, 20 anni, che il Parma aveva preso in prestito dalla Samp per il Torneo di Viareggio. Ebbene, pochi giorni dopo Zanutta passerà proprio alla Reggiana di cui diventerà una bandiera con 211 presenze tra l’'88 e il ’95.

GANZ FA LE PROVE

L’ultimo derby amichevole mai disputato tra Parma e Reggiana risale al 9 agosto dell’'89. I granata sono appena saliti in B, il Parma si è affidato a Nevio Scala con la malcelata speranza di poter puntare alla A. Sarà perché ora le formazioni giocano nella stessa categoria, ma è proprio questo, tra i quattro derby, il più combattuto e sentito dai giocatori in campo. E anche dai tifosi, con qualche scaramuccia che costa lo striscione al gruppo crociato dei Lubian's. Dopo diverse occasioni su entrambi i fronti con i portiere Ferrari e Facciolo ben attenti, il Parma passa al 45’ eludendo con Catanese la tattica del fuorigioco: palla a Osio che si invola e davanti al portiere appoggia per il tap in di Ganz. Il subentrato Bucci in avvio di ripresa salva in uscita su Gabriele (alla fine il migliore in campo). Arriva invece il raddoppio del Parma, ancora a opera di Ganz dopo uno scambio con Pizzi. I granata accorciano con una saetta da trenta metri di De Vecchi, che si insacca anche grazie a una deviazione. I gialloblù sprecano altre ghiotte palle gol e alla fine, pur essendo la gara, anche per le tante sostituzioni, calata di ritmo, pagano dazio. Il subentrato Orlando effettua un avventato retropassaggio su cui si avventa Rabitti per entrare in porta con la palla del 2-2. Bucci poi al 90’ evita il ko su punizione al sette di Bergamaschi. Curiosità: la doppietta di Ganz è stata il preludio all’altra, piazzata nel derby dell’andata di campionato, sempre al Mirabello, il 30 dicembre ’89. Il derby di ritorno, vinto dal Parma 2-0 al Tardini, sancirà invece la conquista della serie A.

Da quel giorno i derby tra le due squadra saranno solo gare ufficiali, sempre in serie A, (dove la Reggiana è rimasta tre stagioni tra il ’93 e il ’97) tranne gli ultimi due che il Parma ha vinto in C nella stagione 2016-2017. E così i quattro derby amichevoli degli anni ’80 restano un amarcord da collezionisti…

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