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L'esperto

Fieno poco secco e poca aerazione: ecco perché bruciano i balloni

23 maggio 2020, 05:04

Fieno poco secco e poca aerazione: ecco perché bruciano i balloni

CHIARA DE CARLI

FONTANELLATO Hanno lavorato per oltre 24 ore i vigili del fuoco di Parma e Fidenza impegnati nell’intervento di spegnimento delle fiamme che giovedì sera, attorno alle 17,30, si sono sviluppate nel fienile di un’azienda agricola di Rosso di Fontanellato facendo «finire in fumo» 600 rotoballe e il magazzino in cui erano ricoverate.

Una notizia, quella dell’incendio, che, vista la frequenza con cui questi casi si verificano, stava iniziando a preoccupare anche se la «sentenza» è sempre la stessa: autocombustione. Ma come fa il fieno a prendere fuoco spontaneamente? «L’autocombustione è legata prevalentemente ad una incompleta essiccazione del foraggio – spiega l’agronomo Giacomo Corradi -. Se i balloni restano all’aperto, il calore si diffonde nell’ambiente circostante e non crea problemi; se, invece, sono immagazzinati nei fienili e non c’è aerazione sufficiente il surriscaldamento può essere tale da far sviluppare le fiamme».

Un fenomeno naturale, quindi, che potrebbe essere «facilitato» dalla volontà di ottenere un foraggio migliore. «Oggi si tende a pressare fieno non perfettamente secco per non far cadere la “polvere”, che è la componente di valore nutritivo più elevato, ma se poi viene stivato troppo presto si verificano fermentazioni».

Una situazione che deve essere quindi monitorata con attenzione. Ma l’autocombustione non è la sola responsabile di incidenti di questo tipo. «L’aspetto dell’accidentalità non va tralasciato – precisa Corradi -. Una componente importante in questi sinistri è infatti legata alle movimentazioni che si fanno in azienda per preparare il foraggio per la distribuzione agli animali».

Foraggio che viene sminuzzato per favorirne la digeribilità e che diventa più infiammabile. «Le operazioni che una volta si facevano a mano oggi si fanno con attrezzature servoassistite e proprio le macchine, producendo scintille o per il riscaldamento di alcune parti meccaniche, possono diventare una causa di innesco di incendi».

 

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CHIARA DE CARLI FONTANELLATO Hanno lavorato per oltre 24 ore i vigili del fuoco di Parma e Fidenza impegnati nell’intervento di spegnimento delle fiamme che giovedì sera, attorno alle 17,30, si sono sviluppate nel fienile di un’azienda agricola...

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