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Lutto

Addio a Margherita, l'ultimo rettore del Maria Luigia

24 maggio 2020, 05:06

Addio a Margherita, l'ultimo rettore del Maria Luigia

ISABELLA SPAGNOLI

Antonino Margherita, ultimo rettore del convitto Maria Luigia (dopo di lui è subentrata, infatti, la figura del dirigente scolastico), si è spento a 75 anni, lasciando la sua adorata famiglia distrutta dal dolore. Amato dagli studenti e dai colleghi, con i quali era solito incontrarsi anche dopo il pensionamento, viene ricordato, oggi, da coloro che hanno avuto la fortuna di collaborare con lui.

Maria Grazia Volpato, già dirigente servizi amministrativi, spiega: «Ricordo bene quando venne a Parma nel 1976 come vice rettore del convitto nazionale Maria Luigia. Margherita era una persona gentile con tutti, molto impegnata con gli alunni, ai quali si dedicava con passione e competenza. Dopo alcuni anni venne promosso rettore a Milano, ma il suo cuore era rimasto a Parma, al Maria Luigia, dove aveva lavorato anche suo padre tantissimi anni prima. Quando andò in pensione il rettore Nunziante Petrillo, nel 1997, ritornò e rimase fino al 2009, anno del suo pensionamento». «Tutti i dipendenti - prosegue Maria Grazia Volpato - lo ricordano per la sua bontà d’animo e la capacità di ascolto. In qualità di direttore amministrativo ho collaborato con lui per lungo tempo. Aveva un grande dono: sapeva trasmettere serenità e tranquillità».

L’educatore Salvatore Migale aggiunge: « Ho conosciuto il rettore all’inizio degli anni '80. Ho condiviso con lui gli anni più belli del nostro lavoro. E’ stato e sarà la guida delle nostre azioni. Una persona che non potrò mai dimenticare per le doti umane».

La vicepreside del convitto Maria Luigia, Giovanna Olivieri, insieme con l’attuale dirigente scolastico Adriano Cappellini, aggiunge: «Il rettore era una persona sempre disponibile all’ascolto. Un uomo che è stato esempio per tutti».

Sandrina Cioccolo, docente nei licei classico ed europeo annessi al convitto conclude: «La formazione era il primo valore nella gerarchia che Antonino Margherita scrupolosamente osservava. Egli mostrava in ogni suo gesto e decisione di credere in un percorso che avrebbe portato gli alunni a dare il meglio di sé in termini di relazioni interpersonali, a cominciare dalla famiglia, e di sviluppo culturale per costruire in prospettiva un cittadino consapevole dei propri diritti e del dovere di contribuire al bene sociale, al massimo delle proprie risorse. Il garbo delle maniere, armoniosamente fuso con il carattere, faceva sì che Margherita non mostrasse il minimo cedimento neanche in situazioni di delicato equilibrio disciplinare, ispirando nei bambini e nei ragazzi una fiducia che gli permetteva di dialogare con loro con una autorità priva di imposizioni».

Appassionato di musica (specialmente dell’opera), tifoso di calcio, grande lettore, Margherita, amava viaggiare con la moglie Silvana. «Adorava trascorrere il tempo con i suoi nipotini, ai quali ha donato insegnamenti e amore», concludono gli amici ancora sconvolti da questa perdita prematura e inaspettata.

 

ISABELLA SPAGNOLI Antonino Margherita, ultimo rettore del convitto Maria Luigia (dopo di lui è subentrata, infatti, la figura del dirigente scolastico), si è spento a 75 anni, lasciando la sua adorata famiglia distrutta dal dolore. Amato dagli...

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