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IL CASO

Cisa a Riccò, l'Anas fa rimuovere il cartello: «Distrae»

24 maggio 2020, 05:04

Cisa a Riccò, l'Anas fa rimuovere il cartello: «Distrae»

FORNOVO Sistemare buche «d’annata» e controllare il pessimo stato della statale della Cisa? Non proprio. Pare che i funzionari Anas abbiano altre priorità.

Almeno a quanto affermano alcuni cittadini di Riccò che aderiscono all’ iniziativa nazionale contro la mafia. Cittadini che ieri, giornata nazionale contro la mafia e anniversario della strage di Capaci, hanno esposto a Riccò sulla parete di un’abitazione, un lenzuolo che riportava una nota frase di Peppino Impastato.

«Non c’erano problemi di cartellonistica pubblicitaria lungo la SS 62 della Cisa - dicono i promotori - che potesse distrarre gli automobilisti, e nemmeno le condizioni del manto stradale nell’attraversamento di Fornovo che potessero causare incidenti o rumori alle abitazioni prospicienti: il problema era quel lenzuolo antimafia, esposto per una sola giornata. Un attento e veloce funzionario Anas ce lo ha infatti fatto togliere perché poteva distrarre gli automobilisti e creare possibili incidenti, all’interno di un centro abitato, con velocità quindi minima e controllata. L’ordine è stato subito eseguito e abbiamo trovato una nuova collocazione, in tempi più celeri di quelli previsti da Anas per ripristinare il manto stradale ed evitare pericoli per automobilisti e rumori ai cittadini».

Do.C.