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Mobilità

In arrivo le piste ciclabili "soft"

25 maggio 2020, 05:04

In arrivo le piste ciclabili

GIAN LUCA ZURLINI

Anche a Parma sono in arrivo piste ciclabili "soft", vale a dire disegnate sull'asfalto delle strade senza particolari infrastrutture se non la segnaletica orizzontale e verticale. Ad annunciarlo è l'assessore alla Mobilità Tiziana Benassi.

CICLABILI VICINO ALLE SCUOLE

L'assessore annuncia che «abbiamo affidato l'incarico di valutare quali sono le strade e le aree in cui poter realizzare questa tipologia di ciclabili a due importanti esperti del settore che presenteremo nei prossimi giorni. La nostra idea è di sviluppare questo tipo di ciclabili, impensabili dove ci sono strade di grande traffico, soprattutto nei quartieri, vicino in particolare alle scuole con l'obiettivo di collegarle con le piste già esistenti e favorire così al massimo l'utilizzo della bicicletta in sicurezza da parte degli studenti. Questi interventi si affiancheranno ovviamente a quelli già previsti per la realizzazione di tratti di piste ciclabili tradizionali, ma avranno il vantaggio di avere tempi brevi per poterle utilizzare»

L'ANNO SCOLASTICO

In prospettiva, il problema maggiore della mobilità urbana è legata alla capacità ridotta di un quarto rispetto all'era pre-Covid dei mezzi di trasporto pubblico che con l'avvio del prossimo anno scolastico porterà quasi certamente a situazioni critiche: «Non è pensabile purtroppo riuscire a colmare questo gap con l'aumento della frequenza delle corse, peraltro da noi già attuato in tempi non sospetti ma comunque oggi non più sufficiente per la domanda nei momenti di punta di entrata e uscita dalle scuole - dice l'assessore - e di conseguenza dovremo fare tutto il possibile per agevolare la mobilità sostenibile alternativa, come quella delle biciclette e dei monopattini, strumento destinato ad avere successo soprattutto fra i giovani. Per questo occorre un piano ben delineato di percorsi preferenziali nelle zone attorno alle scuole, che affideremo a questi esperti, in modo da poter intervenire in modo organico sulla viabilità sostenibile sfruttando l'opportunità offerta purtroppo dallo stato di necessità provocato dall'epidemia».

PIÙ BICI IN CENTRO

Oltre all'ampliamento dell'offerta della rete di ciclabili nelle strade dei quartieri un altro obbiettivo sarà quello di favorire ancor di più l'accesso e quindi anche il traffico delle biciclette all'interno del perimetro del centro storico: «È un'area abbastanza ristretta, di circa un chilometro quadrato e mezzo, all'interno della quale la mobilità ciclabile deve essere il più possibile favorita. E per questo lavoreremo per fare diventare tutto il centro una zona a bassa velocità per le auto, preferibilmente poche, che vi entrano, in modo che i ciclisti possano viaggiare anche nei borghi e nelle strade più strette in sicurezza».

PRONTI PER LA NUOVA FASE

«L'epidemia di coronavirus determinerà la necessità di un cambiamento nelle strategie di mobilità. Si tratta di una sfida non semplice - prosegue la Benassi - perché si tratta di evitare che le città arrivino a scoppiare di traffico a causa della carenza di posti nel trasporto collettivo. Noi a Parma partiamo avvantaggiati in questo, ma il nostro lavoro e i nostri programmi dovranno essere tutti pensati in funzione del miglioramento dei percorsi e degli strumenti per la mobilità più sostenibile. E le nuove piste ciclabili "soft" saranno un tassello importante di questa strategia».