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Movida

Via Farini, l'aperitivo è senza assembramenti

30 maggio 2020, 05:07

Via Farini, l'aperitivo è senza assembramenti

GIAN LUCA ZURLINI

Tanto tuonò che non piovve. O, se si preferisce, strada vuota e sedie piene. Si potrebbe riassumere così la situazione di ieri sera nel cuore della un tempo tradizionale "movida" parmigiana di via Farini. Perché, a distanza di una settimana dall'affollamento che aveva fatto indignare il sindaco Federico Pizzarotti e suscitato molte critiche, la situazione è stata a dir poco tranquilla. Tavolini pieni (ma solo quelli degli aperitivi), ma poche persone a passeggio nella via e assembramenti ridotti al minimo.

APERITIVO IN SICUREZZA

In via Farini e nei borghi limitrofi, almeno fra le 19 e le 21, l'orario che nel pre coronavirus era quello di maggiore affollamento per le cosiddette apericene con buffet, di gente ce n'era. Ma in numero ridotto e nemmeno lontanamente paragonabile a quanto avvenuto soltanto venerdì scorso. Tutti i locali che servivano aperitivi avevano i tavolini (rigorosamente distanziati) pieni e trovare un posto a sedere era difficile, ma nella strada erano quasi più i vigili urbani che transitavano a piedi controllando la situazione in modo comunque discreto, che non i passanti veri e propri. Nessun gruppo di persone fermo, poi, nel tratto più a rischio assembramento, quello fra la Piazza e via al Collegio dei Nobili. Sui tavoli campeggiavano aperitivi e bicchieri di "bollicine" accompagnati da abbondanti spuntini serviti dai camerieri. Spuntini che hanno sostituito gli ormai vietatissimi (e tanto amati soprattutto dai giovani) buffet. Molte di meno le persone che invece occupavano i tavoli dei ristoranti, dove l'effetto dell'epidemia si fa sentire ancora molto di più che nei bar.

CENTRO POCO AFFOLLATO

Anche allontanandosi da via Farini la situazione non cambiava di molto. Un po' di folla soltanto in piazzale Cesare Battisti davanti a un popolare forno-bar, ma anche qui senza grandi criticità. Quasi spettrale, invece, Piazza Garibaldi, dove i tavoli dei due bar superstiti e della pizzeria erano occupati da pochi e ben distanziati clienti. E anche negli stretti borghi del centro pochi i gruppi composti da più di tre/quattro persone.

NIENTE MASCHERINA

Se proprio si volesse trovare un problema è quello delle mascherine. Ai tavoli quasi nessuno le indossa, e anche fra chi passeggia per strada lo "scomodo" accessorio (che peraltro all'aperto è consigliato ma non obbligatorio) era indossato correttamente da pochi. Ma in nessun caso si vedevano situazioni tali da poter suscitare allarme.

VINO, NIENTE ASPORTO

Un'altra particolarità della nuova "movida" (che forse sarebbe meglio definire "lentida", visti i ritmi molto cadenzati) è l'assenza pressoché totale di persone in piedi con il bicchiere in mano. «Abbiamo scelto di vendere per l'asporto solo vino in bottiglia, mentre per i bicchieri ci si deve sedere nei pochi tavoli che abbiamo disponibili all'interno e all'esterno del locale, oppure seduti negli sgabelli al banco. E questo per evitare problemi di ogni genere», spiega il titolare dell'Enoteca Fontana Fabrizio Fontana. E il suo esempio è seguito anche da tutti gli altri locali della zona, tanto che di bicchieri, in vetro o in plastica, non ce n'è traccia al di fuori dei tavoli.

MOLTI IN PIAZZA DELLA PACE

Ad essere affollata quasi come al solito, invece, era piazza della Pace, con molte persone radunate attorno al monumento al Partigiano oppure stese sul prato anche se ancora umido per la pioggia della mattinata. Anche qui, però, nessuna bottiglia visibile nelle mani dei frequentatori, almeno fino alla prima serata.

MOVIDA FUORI DAL CENTRO

A sorpresa, invece, una piccola folla di persona si poteva notare in qualche locale al di fuori del centro storico, dove in qualche noto bar in tanti erano assiepati anche sui marciapiedi. Nel complesso, però, si può parlare di una situazione ampiamente accettabile: la fase-2, insomma, almeno a Parma sembra scorrere tranquilla.

 

GIAN LUCA ZURLINI Tanto tuonò che non piovve. O, se si preferisce, strada vuota e sedie piene. Si potrebbe riassumere così la situazione di ieri sera nel cuore della un tempo tradizionale "movida" parmigiana di via Farini. Perché, a distanza di...

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