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La «movida»

Locali promossi, ma i giovanissimi non ci sentono

31 maggio 2020, 05:08

Locali promossi, ma i giovanissimi non ci sentono

Secondo sabato di «movida permessa» in centro. Si rispettano, infatti, le regole che significano distanziamenti nei locali. Diversa, invece, almeno girando tra le 18 e le 20, la situazione negli spazi di Parma che vedono affollarsi molti giovani.

Passeggiando nelle vie dell'aperitivo balza subito all'occhio l'ordine nei tanti bar e locali. Merito, ed è giusto sottolinearlo, dei proprietari che, oltre a servire aperitivi e tartine, ricordano continuamente ai clienti che bisogna mantenere le distanze di sicurezza. Tutto piuttosto regolare, infatti, nei luoghi canonici come la Piazza e dintorni e via Farini. Dove la gente non rinuncia all'aperitivo. «Non è facile - spiegano in via Pisacane -. Noi insistiamo dicendo alla gente che deve mantenere le distanze di sicurezza. E alla fine le persone capiscono».

Anche lì c'è però chi prova a fare il «furbo». Ieri mattina, infatti, qualcuno ha cercato di avvicinare alcuni tavoli. «Non erano certo giovanissimi - spiega una barista -, ma come li abbiamo visti, abbiamo spiegato loro che era vietato. E tutto è tornato alla normalità». Stesso discorso in via Farini, in cui i clienti hanno sorseggiato l'aperitivo rispettando le distanze. Insomma, la sfuriata di lunedì scorso del sindaco Federico Pizzarotti pare aver avuto un effetto positivo. «I clienti infatti si stanno comportando molto bene - spiega il gestore di un locale di via Farini -. Hanno capito che è meglio prendere l'aperitivo distanziati che non prenderlo affatto».

Diverso il discorso in zone come piazza della Pace, ma anche in piazza Duomo e in via Cavour, dove stazionano e si muovono gruppi di giovanissimi, spesso senza mascherina e un po' troppo vicini l'uno all'altro. «Tanto noi non ci ammaliamo», sostiene in maniera sfrontata qualche teenager. Una sicumera che, però, qualche coetaneo stigmatizza. «Bisogna fare ancora un piccolo sforzo», dice, infatti, saggiamente una giovane. Per poter tornare, finalmente, alla normalità.

M.Cep.

 

Secondo sabato di «movida permessa» in centro. Si rispettano, infatti, le regole che significano distanziamenti nei locali. Diversa, invece, almeno girando tra le 18 e le 20, la situazione negli spazi di Parma che vedono affollarsi molti giovani....

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