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EFFETTO COVID

Boom di richieste per le case vacanza in Appennino

01 giugno 2020, 05:06

Boom di richieste per le case vacanza in Appennino

ISABELLA SPAGNOLI

«Vorrei trovare una casetta in una posizione tranquilla, possibilmente con un pezzo di giardino davanti». E’ questa la richiesta che bombarda, nelle ultime settimane, gli operatori delle agenzie immobiliari del nostro Appennino, subissati da richieste di villeggianti che, quest’anno, causa l’emergenza Coronavirus, alle vacanze in luoghi lontani hanno preferito le nostre montagne.

AFFITTI: TUTTO ESAURITO

«Le zone collinari intorno a Parma sono tornate di moda dopo decenni di “desolazione” - spiega Eugenio Pazzoni dell’Agenzia Immobiliare Maria Luigia 2 di Langhirano -. Località come Tizzano, Corniglio e Bosco che erano state dimenticate, ora sono le prime scelte dei villeggianti che vorrebbero prenotare tutta la stagione per immergersi nel verde, in tranquillità. Le persone tendono a voler affittare/comprare non oltre i 45 km da casa. Dopo l’ora in auto lo spostamento diventa problematico – continua -. Purtroppo le case in affitto non si trovano più. Molte sono state già prenotate, altre sono occupate dagli stessi proprietari che quest’anno, causa il Covid -19, preferiscono rimanere nella loro seconda casa, immersa nel verde. Gli affitti sono aumentati quasi del doppio. Nei mesi di luglio e agosto da 500 euro al mese sono arrivati a costare anche 1000».

Anche Chiara di Tecnocasa di Langhirano aggiunge: «Gli affitti sono decisamente saliti e trovare una casa disponibile è come scovare un ago nel pagliaio».

CASE IN VENDITA

«Se per gli affitti, trovare, è un miracolo, per le case in vendita è, invece, più facile. «I costi sono lievitati di poco – aggiunge Eugenio Pazzoni -. Si mantengono su 500 euro al mq». Concorde è Gigi Cavalli dell’Immobiliare Valtaro che spiega. «Sembra di essere tornati agli anni ‘70 e ‘80 quando la consuetudine era trascorrere le vacanze in Valtaro, da giugno a settembre. La provenienza delle richieste per le case in vendita è in larga percentuale da Parma e provincia, in netta controtendenza rispetto al passato, quando il mercato provinciale si confermava intorno al 10% (tanti acquirenti venivano dalla Lombardia, Olanda e Belgio). In meno di un’ora, da Parma, si arriva a Borgotaro, Berceto e in altri incantevoli luoghi. In tanti stanno acquistando con entusiasmo, c’è un vero e proprio boom di richieste».

Stesso parere anche dall’Agenzia Valtaro Casa che conclude: «Le case in vendita sono gettonatissime. Il mercato in queste zone si sta decisamente risollevando». Per chi ha deciso di cercare una valvola di sfogo, andando a vivere in Appennino, luogo considerato “più sicuro”, è arrivato un aiuto dalla Regione .

MONTAGNA 2020

E’ di questi giorni il contributo messo a disposizione dalla regione Emilia Romagna (fino a 30 mila euro) destinato a chi compra come prima casa (o ristruttura immobili) nelle aree montane: un’opportunità per coppie o nuclei familiari che sceglieranno di spostarsi a vivere nei paesi dell’Appennino.

AFFITTO NEGATO

C’è anche chi dice no ad affittare la propria casa. E’ il caso della signora Piera che abita in una frazione di Tizzano: «Ho ricevuto tantissime richieste d’affitto – spiega -. Ma purtroppo ho deciso di lasciare la casa vuota. Il motivo? E’ semplice: negli ultimi mesi hanno soggiornato nel mio appartamento diverse famiglie e, quindi, ora, voglio procedere alla sanificazione dei locali contro il Covid. La ditta che ho interpellato mi ha chiesto 350 euro per l’intero appartamento, così, facendo due calcoli, ho pensato che non ne valeva la pena. Avrei affittato la casa a 700 euro, e ne avrei perso subito la metà. Conosco altri proprietari della zona hanno fatto la mia scelta».