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Rapid, ripartenza nel segno della sicurezza

03 giugno 2020, 05:02

Rapid, ripartenza nel segno della sicurezza

KATIA GOLINI

Una begonia rossa alle socie del Rapid per celebrare la ripartenza, nei due pomeriggi dedicati alla tombola. Porte aperte, da domenica, anche allo storico circolo di Marore. In questo lungo weekend di festa i soci stanno gradatamente rientrando in quella che per molti è una seconda casa. Con cautela, ma il solito entusiasmo.

La polisportiva Rapid, centro di ritrovo fondato nel 1924, è pronta ad accogliere i suoi soci a braccia aperte, dopo aver attrezzato gli spazi a rigor di regolamenti sanitari. «Abbiamo investito parecchio per farci trovare pronti - spiega il presidente Sergio Ricci -. La sala della tombola, per esempio, è stata predisposta, grazie all'impegno di Lorenzo ed Elisabetta, all'insegna della massima sicurezza, tra distanziamento di tavoli e postazioni e barriere di plexiglas. Ogni venerdì sera e domenica pomeriggio potranno entrare 80 persone e non le solite 150 di una volta. Chi ha visto lo spazio ha apprezzato lo sforzo, so che nonostante la partenza lenta le persone presto torneranno sapendo che abbiamo fatto tutto il possibile per garantire la massima sicurezza. Siamo orgogliosi di dire che grazie alle precauzioni prese nei mesi passati, anche prima delle chiusure obbligatorie, tra i nostri 500 soci non contiamo nessun contagiato né vittima per Covid-19. Vogliamo continuare a mantenere alti standard di sicurezza. Ora siamo aperti, felici di esserlo e pronti a ripartire assicurando tutte le precauzioni».

Se gli allenamenti sportivi stanno riprendendo («sempre secondo le normative vigenti» sottolinea Ricci), per bridge e burraco servirà ancora un po' di pazienza: «Ancora sospeso il gioco delle carte, ma il governatore del Lazio Zingaretti ha dato il via libera proprio ieri - dice fiducioso il presidente -. Speriamo che l'esempio sia seguito anche da noi presto. In ogni caso ci siamo quasi».

Voglia di fare anche da parte dei gestori del bar e ristorante Gaetano Schiavo, insieme alla figlia Maura, lì per dare una mano nei giorni della ripartenza. «Abbiamo lavoricchiato con l'asporto nelle scorse settimane, ora speriamo di tornare alla normalità - spiega Maura -. Da domenica qualche gruppetto ha già iniziato a venire sia a pranzo che a cena. Molti hanno ancora paura a uscire di casa, ma siamo fiduciosi. Abbiamo allestito gli spazi nel rispetto delle norme sul distanziamento. In un tavolo che una volta era da quattro ora si mangia in due, tanto per intenderci. Pronti per l'uso disseminati ovunque i gel disinfettanti e obbligatorio l'uso della mascherina. Per fortuna c'è tanto spazio esterno dove è tutto più gestibile. In ogni caso si tratta solo di abituarsi a qualche nuova e semplice regola per tornare a gustarsi una serata e un pomeriggio in compagnia». Dalle cozze all'astice: ieri sera intanto un gruppo di soci si è gustato un cenone interamente a base di pesce. Degna chiusura di festa della Repubblica.

KATIA GOLINI Una begonia rossa alle socie del Rapid per celebrare la ripartenza, nei due pomeriggi dedicati alla tombola. Porte aperte, da domenica, anche allo storico circolo di Marore. In questo lungo weekend di festa i soci stanno gradatamente...

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