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LA SCOMPARSA A 80 ANNI

Morosini, il chirurgo gentiluomo

06 giugno 2020, 05:06

Morosini, il chirurgo gentiluomo

Una vita spesa al servizio degli ammalati: se n’è andato all’età di 80 anni, il professor Stefano Morosini, uno dei protagonisti della Chirurgia generale di Parma e provincia, fino ai primi anni del nuovo millennio.

Per 15 anni aveva diretto il reparto di Chirurgia dell’allora ospedale di via Borghesi. Nato a Brescia nel 1939, Morosini si laureò a Parma nel 1965, specializzandosi in Chirurgia generale nell'Ateneo della città, frequentando la Clinica chirurgica generale diretta dal professor Pierangelo Goffrini, dove era diventato assistente ordinario.

Dal 1975 è stato aiuto all’Istituto di Patologia speciale chirurgica diretto dal professor Anacleto Peracchia, dove era rimasto sino all’acquisizione dell’idoneità a professore associato. Nel 1981 lasciò l’Università per andare a dirigere, per alcuni anni, una struttura privata in provincia di Piacenza. Nel 1989 tornò nella provincia di Parma dove, per 15 anni, a Fidenza, fu primario chirurgo all’ospedale cittadino. E sono ancora in tanti, in città, a ricordare quel medico distinto, dal fare raffinato e gentile, che si aggirava nel reparto, in visita ai pazienti, che sapeva ascoltare e confortare, uno per uno.

Un autentico medico gentiluomo. Chi è stato al suo fianco lo ricorda ottimo diagnosta e chirurgo di grandi doti tecniche, sicuro, rapido e determinato.

Non è mai stato un accentratore Morosini ma ha favorito la crescita professionale di numerosi collaboratori, formandoli personalmente e concedendo loro ampi spazi di autonomia. Alcuni di questi lavorano tuttora all’ospedale di Vaio: i dottori Stefano Rollo, Piero Lugani, Luciano Tartamella, lo stesso Paolo Orsi attuale direttore del Dipartimento chirurgico unico degli ospedali di Vaio e Borgotaro e direttore dell’Endoscopia digestiva, all’epoca unità funzionale della Chirurgia. Altri suoi collaboratori lavorano attualmente in strutture o sono in quiescenza: i dottori Marzio Montanari, Walid Krayem, Marco Pattonieri, Ovidio Pinazzi.

Personalità estremamente riservata, Morosini fu insignito nel 1998 del titolo di Cavaliere della Repubblica e, per oltre vent'anni, è stato socio del Rotary Club di Salsomaggiore Terme, ricoprendo per due mandati la carica di presidente. Lo piangono la moglie Franca Sandei e la figlia Michela.

Un ricordo particolare arriva dal professor Vincenzo Violi, che lo ha sostituito alla Direzione della Chirurgia generale dell’ospedale di Fidenza dopo il trasferimento dell’Unità operativa nella nuova sede di Vaio. «Ho lavorato con Stefano Morosini dal 1973 al 1981, quando entrambi eravamo col professor Goffrini, poi col professor Peracchia. Lui, assistente di ruolo, era già un chirurgo formato, a mio parere uno dei più brillanti degli allora 35-40enni che calcavano la scena parmigiana, mentre io ero “assegnista”, quindi non ancora di ruolo, essendomi specializzato nel 1978. Quando ero di guardia e lo chiamavo per qualche urgenza chirurgica, infondeva tranquillità e devo soprattutto a lui, oltre che ai maestri di entrambi noi, la mia iniziale e approfondita formazione tecnica». Il professor Luigi Roncoroni, che pure ha lavorato con lui un decennio, con gli stessi maestri e ha condiviso fino ai primi anni ‘80, lo stesso percorso professionale, lo ricorda quale «braccio armato» prima di Goffrini e poi di Peracchia, contribuendo alla formazione sul campo di un gruppo di chirurghi, che avrebbero ottenuto posizioni di preminenza nella chirurgia nazionale, fra i quali il professor Matteo Gafà e il professor Vincenzo Violi, oltre allo stesso professor Luigi Roncoroni.

«Lo ricordo – sottolinea Roncoroni - per la grande professionalità e il rispetto del malato, ma soprattutto gli sono grato in quanto credo che mi abbia voluto favorire quando uscì in modo inspiegabile dalla carriera universitaria, aprendomi la strada verso il successivo ordinariato e, quindi, la direzione della Clinica Chirurgica dell’Università di Parma. Con lui si perde un ultimo tassello della mia vita, ma rimane il ricordo di un maestro, di un collega e di un amico e di un periodo ricco di soddisfazioni professionali e di progressi della chirurgia»

s.l.

 

Una vita spesa al servizio degli ammalati: se n’è andato all’età di 80 anni, il professor Stefano Morosini, uno dei protagonisti della Chirurgia generale di Parma e provincia, fino ai primi anni del nuovo millennio. Per 15 anni aveva diretto il...

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