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Viabilità

Viale Magenta, lavori contestati dai residenti

08 giugno 2020, 05:05

Viale Magenta, lavori contestati dai residenti

GIAN LUCA ZURLINI

È iniziato da poche settimane, ma sta già facendo discutere e solleva le critiche di chi abita nella zona il cantiere aperto dal Comune all'incrocio tra viale Magenta e via Palestro.

LAVORI PER LA ZONA 30
I lavori sono quelli previsti per la realizzazione della cosiddetta «zona 30» nell'area del quartiere Cittadella che è prevista nel comparto di strade compreso fra viale Solferino e viale Rustici e che parte da viale Berenini e si conclude in viale San Martino. Si tratta di una zona residenziale in cui sono compresi anche piazzale Volta con la scuola Don Cavalli, il cinema Astra e la parrocchia del Sacro cuore che sono di fatto le uniche attività che richiamano traffico esterno, tanto che in orario scolastico il piazzale è già da tempo chiuso al traffico negli orari di entrata e uscita degli studenti. L'obiettivo, indicato dal Pums (Piano urbanistico per la mobilità sostenibile) approvato qualche tempo fa dal Comune, è di rallentare e scoraggiare il traffico cosiddetto di attraversamento mettendo in sicurezza in particolare i pedoni. Zone di questo tipo sono già state realizzate nel quartiere Lubiana e nel comparto fra via Baganza e il torrente.

LE OBIEZIONI DEI RESIDENTI
Dopo le proteste dei residenti di via Palestro sulla scelta, ancora non deliberata ma nell'aria, di mettere il senso unico nella strada che collega viale Berenini a viale Magenta, anche i residenti di questa signorile e tranquilla strada residenziale non vedono di buon occhio i lavori in corso. «Il dato di fatto è che sono stati tolti alcuni parcheggi per le auto, che qui sono preziosi perché con la vicinanza al centro le righe blu sono quasi sempre piene, ed è stato ristretto l'incrocio, rendendo più difficoltose le manovre di svolta». Un altro residente spiega che «a differenza di strade con forte traffico, anche la necessità di attraversamenti pedonali rialzati non è particolarmente sentita. Solo in qualche occasione ci sono stati incidenti fra auto per il mancato rispetto delle precedenze, ma nessun caso di investimento grave, come invece è purtroppo avvenuto in viale Rustici». A coronare il tutto c'è poi il fatto che nessuno, a dire degli abitanti, li ha mai informati su quelli che sarebbero stati gli interventi previsti per la zona 30. Amara la chiosa finale di un altro residente: «Mi sembra incredibile che, con tutte le richieste che il Comune ha, abbia deciso di fare lavori proprio qua, dove noi non ci siamo mai lamentati e l'unica cosa che ci avrebbe fatto comodo, le righe bianche e blu, non è stata fatta».

LAVORI QUASI A TERMINE
A questo punto, però, i lavori per il restringimento dell'incrocio sono già quasi terminati. Ed è quindi difficile pensare che si possa tornare indietro. Sul piede di guerra restano però gli abitanti di via Palestro che, dopo avere visto restringersi la strada, non vogliono che arrivi anche il senso unico che, a loro dire, porterebbe solo disagi e nessun beneficio.

GIAN LUCA ZURLINI È iniziato da poche settimane, ma sta già facendo discutere e solleva le critiche di chi abita nella zona il cantiere aperto dal Comune all'incrocio tra viale Magenta e via Palestro. LAVORI PER LA ZONA 30 I lavori sono quelli...

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