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SORAGNA

Valori e impegno: i bersaglieri piangono Lino Bellini

16 giugno 2020, 05:05

Valori e impegno: i bersaglieri piangono Lino Bellini

MICHELE DEROMA

SORAGNA La comunità di Soragna ha perso un importante esponente dell’associazionismo locale: è infatti spirato domenica pomeriggio, nella propria abitazione di Carzeto, Lino Bellini, in passato presidente delle sezioni soragnesi dell’associazione nazionale dei Bersaglieri e della Federcaccia, e vicepresidente del caseificio Carzetano.

Bellini aveva 93 anni: era nato proprio nella frazione di Carzeto, il 21 giugno del 1926 – avrebbe compiuto 94 anni proprio domenica prossima – ed ha sempre vissuto nel piccolo paese tra Soragna e San Secondo.

Nato in una famiglia di agricoltori, anche Lino dedicò tutta la propria vita al lavoro nella campagna, sin dalla giovane età, quando rimase accanto ai propri familiari mentre il fratello maggiore Ugo partì per la seconda guerra mondiale. Da quel conflitto non sarebbe più ritornato a casa: Ugo Bellini perse la vita infatti nel 1943, in Tunisia, e a lui venne intitolata la sezione soragnese dell’associazione dei Bersaglieri. Un gruppo di cui Lino, memore della tragedia occorsa al fratello, fu uno dei principali esponenti, sino a ricoprirne l’incarico di presidente negli anni duemila, prima dello scioglimento della sezione.

«Lino credeva fermamente negli ideali che hanno sempre animato la storia e l’azione dei bersaglieri», racconta Rita, una delle tre figlie di Lino Bellini e dell’amata moglie Marisa, sposata nell’agosto del 1949. Oltre settant’anni di matrimonio e di un amore straordinario, in cui però non mancarono dolori e lutti: nel 2014 in particolare, la scomparsa della figlia Deanna, stroncata da un male incurabile, addolorò profondamente Lino. Era proprio Deanna, con la sua cinepresa, a filmare le feste e le numerose iniziative organizzate dall’associazione dei Bersaglieri, e che vedevano Lino Bellini tra i loro principali protagonisti, grazie al suo spirito amichevole e profondamente amante della compagnia. Attitudini che lo caratterizzarono anche nella sua innata passione per il ballo liscio, per cui Lino organizzò iniziative ed eventi sin dagli anni Sessanta, sino ad essere uno tra i fondatori, nel 1978, della prima festa da ballo tenutasi nella frazione soragnese.

«Lino ha saputo essere sempre presente per la nostra famiglia: è stato un padre esemplare», è il ricordo commosso della figlia Rita.

I funerali di Lino Bellini – che lascia anche l’altra figlia Rosetta, con gli adorati nipoti e pronipoti - saranno celebrati questo pomeriggio, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Soragna: le spoglie del 93enne verranno successivamente trasferite al tempio di Valera, per la cremazione.

 

MICHELE DEROMA SORAGNA La comunità di Soragna ha perso un importante esponente dell’associazionismo locale: è infatti spirato domenica pomeriggio, nella propria abitazione di Carzeto, Lino Bellini, in passato presidente delle sezioni soragnesi...

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