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Vacanze

Bonus, un aiuto alle famiglie. «Ma da solo non rilancerà il turismo»

22 giugno 2020, 05:01

Bonus, un aiuto alle famiglie. «Ma da solo non rilancerà il turismo»

MONICA TIEZZI

Il bonus vacanze? «Un aiuto alle famiglie, in grado di stimolare il settore turistico, ma non certo un incentivo per le strutture alberghiere». Positivo il giudizio di Emio Incerti, presidente di Federalberghi Parma (aderente all'Ascom), sul bonus per le vacanze trascorse in Italia, previsto dall'articolo 176 del Decreto Rilancio. Anche se da qui a definirlo un volano per il settore ce ne corre, fa capire il rappresentante dell'associazione che a Parma e provincia riunisce 50 alberghi (il 90% di quelli sul territorio) per circa seimila posti letto.

Ma cosa prevede il bonus, per il quale sono stati previsti 2,4 miliardi di euro?

Da un minimo di 150 euro per un singolo, ai 300 per una famiglia di due persone, fino ai 500 (cifra massima) per una famiglia di più di due persone. Lo possono chiedere i nuclei familiari che hanno un indicatore Isee non superiore ai 40mila euro. Ne può usufruire chiunque faccia parte della famiglia per la quale è stata fatta richiesta, anche senza il titolare della domanda, e va «speso» tutto in una sola volta.

L’80% del bonus viene direttamente scontato in fattura dal gestore dell'albergo (intendendo anche agriturismi e bed&breakfast), il restante 20% (documentato con fatture e ricevute fiscali) diventa una detrazione di imposta sulla dichiarazione dei redditi.

La richiesta può essere fatta dal primo luglio al 31 dicembre 2020, lo stesso lasso di tempo nel quale si può usufruirne.

La domanda si fa solo attraverso l'app gratuita IO (https://io.italia.it) legata alla piattaforma della pubblica amministrazione PagoPa. È necessaria l’identità digitale Spid o la carta d’identità digitale.

Ottenuto l'ok, la cifra viene caricata sul proprio profilo con l’importo e il QR Code associato da comunicare all’albergatore al momento del pagamento. Si può usare il bonus per strutture prenotate di persona (accertarsi sempre prima se l'albergo lo accetta) o tramite agenzie di viaggio e tour operator, ma non tramite piattaforme come, ad esempio, AirBnb o Booking.com.

Questo per quanto riguarda i vacanzieri. Per gli albergatori la cifra scontata si traduce in un credito d’imposta di pari importo da utilizzare in compensazione su modello F24 dal giorno successivo all’applicazione dello sconto.

L’albergatore potrà anche cedere - totalmente o parzialmente - il credito a terzi per il pagamento di beni e servizi, inclusi anche banche o intermediari finanziari.

Una buona opportunità per l'anomala estate che si prepariamo a trascorrere, quindi, ma con varie limitazioni.

«Anzitutto l'impossibilità di frazionare la cifra in più soggiorni - dice Incerti - La vacanza-tipo per il bonus sarà la settimana al mare o in montagna, non certo il weekend in una città d'arte come Parma, per il quale 500 euro a famiglia sarebbero troppi. Rischiano inoltre di essere penalizzate le strutture che non hanno ristorante e offrono solo pernottamento e colazione, perché in questo caso il costo dei pasti, consumati fuori dalla struttura, non potrà rientrare nel bonus».

Lo sconto applicato dall'albergatore sarà poi recuperato, fa notare Incerti, in tempi non strettissimi, e questo a fronte di un momento difficile, con poche entrate e spese di gestione comunque da onorare.

Pur con la prospettiva del bonus, la situazione alberghiera a Parma resta quindi complicata: «Qualcosa si muove sulla clientela business, ma niente sul turismo, peraltro in una stagione, l'estate, che in città è sempre stata bassa - spiega Incerti - Le prenotazioni tramite portali sono a zero e ci sono 650 camere chiuse. Speriamo che da settembre sia possibile, con le istituzioni, mettere in cantiere qualche evento e cominciare ad offrire pacchetti appetibili».

 

MONICA TIEZZI Il bonus vacanze? «Un aiuto alle famiglie, in grado di stimolare il settore turistico, ma non certo un incentivo per le strutture alberghiere». Positivo il giudizio di Emio Incerti, presidente di Federalberghi Parma (aderente...

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