Sei in Gweb+

Un giovane salsese

«Io e i miei amici aggrediti e rapinati da una baby gang a Riccione»

29 giugno 2020, 05:06

«Io e i miei amici aggrediti e rapinati da una baby gang a Riccione»

Sarebbe potuta finire molto peggio la vacanza a Riccione di un 18enne salsese che, insieme ad alcuni compagni di scuola, è rimasto vittima di una baby gang.

Il giovane, terminati gli impegni scolastici, aveva deciso di passare qualche giorno di relax in riva al mare insieme ad altri 5 compagni di classe di Salsomaggiore, Fidenza e Alseno: sole, bagni e divertimento erano il loro sogno che però ha rischiato di tramutarsi in un incubo a causa di un gruppo di ragazzi, di poco più grandi di età, composto da extracomunitari e da italiani che sono arrivati a rubare la felpa al salsese ed un paio di scarpe da ginnastica ad uno degli amici, minacciando pugni, schiaffi e calci.

È lo stesso 18enne a raccontare quanto accaduto verso l’una di notte. «Eravamo in spiaggia a parlare tranquillamente sui lettini insieme a quattro ragazze che abbiamo conosciuto sul posto quando sono arrivati una quindicina di ragazzi che si sono avvicinati con la scusa di chiederci se avevamo una sigaretta da offrire», racconta il ragazzo. «Alla nostra risposta negativa, visto che nessuno di noi fuma, hanno incominciato ad essere sempre più invadenti con lo scopo di provocarci fino a quando uno di loro non ha preso le scarpe di uno dei miei amici e le ha indossate. Quindi se ne sono andati. Noi, per paura, non abbiamo reagito ed il mio amico si è recato nell’appartamento dove siamo alloggiati per prendersi un altro paio di scarpe e ritornare. Quando ci siamo incamminati per tornare a casa – prosegue il giovane – li abbiamo incontrati di nuovo e questa volta hanno cominciato a minacciare di picchiarci: uno di loro mi ha sfilato la felpa che portavo sulle spalle, mentre un altro, brandendo un segnale stradale, se l’è presa con uno dei miei amici. Per paura ancora una volta non abbiamo reagito e ci siamo messi a correre per arrivare al nostro appartamento: una volta al sicuro abbiamo telefonato ai carabinieri dando indicazioni utili per riconoscere quei ragazzi».

Dopo qualche ora infatti i balordi sono stati identificati dai militari e portati in caserma: sono due marocchini e un brasiliano. «I carabinieri ci hanno chiamato in caserma: una volta lì ci hanno restituito scarpe e felpa e abbiamo formalizzato la denuncia per furto. Sembra che alcuni di questi ragazzi abbiano anche precedenti. Ce la siamo vista brutta, per fortuna è andato tutto bene», conclude il giovane.

Il terzetto identificato sarebbe solo una piccola parte del branco che da circa una settimana sta scorrazzando per Riccione, facendo rapine una dopo l’altra, e a cui i carabinieri stanno dando la caccia.

Il metodo sarebbe sempre lo stesso: dopo aver individuato le vittime, si avvicinano cominciando a offenderle e a insultarle prima di saltare loro addosso e portare via tutto quello che possono concentrandosi in particolare sugli indumenti ma anche sui telefonini. Come nel caso accaduto al salsese e ai suoi amici, il branco si muove anche in 10-15 individui e dunque per le vittime diventa difficile reagire.

M.L.

 

Sarebbe potuta finire molto peggio la vacanza a Riccione di un 18enne salsese che, insieme ad alcuni compagni di scuola, è rimasto vittima di una baby gang. Il giovane, terminati gli impegni scolastici, aveva deciso di passare qualche giorno di...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal