Sei in Gweb+

CORONAVIRUS

Aumentano i tamponi, ma in regione calano i nuovi positivi

05 luglio 2020, 05:08

Aumentano i tamponi, ma in regione calano i nuovi positivi

Il virus fa meno paura, ma non è scomparso. E questo bisogna tenerlo bene a mente per evitare brutte sorprese, come la comparsa di nuovi focolai, tipo quello nel Bolognese, che per fortuna è sotto controllo. A ricordarci che la prudenza è un dovere ci pensano i numeri che ogni giorno vengono diffusi dalla Protezione civile. Sulla base di questi dati c'è chi ha voluto scattare una fotografia sull'andamento del contagio negli ultimi giorni. Una fotografia con molte luci, tipo il drastico calo dei positivi nonostante il considerevole aumento dei tamponi eseguiti sulla popolazione, o come la lenta regressione dell'infezione (nell'arco di sette giorni) in tutta l'Emilia Romagna, ma anche con un'ombra, data dall'incremento del numero totale dei malati registrato nei primi tre giorni di luglio, che assegna all'Emilia Romagna un indice Rt superiore ad 1, segno che l'epidemia è in ripresa. A scattare l'istantanea del contagio è un esperto nell'analisi dei dati, Luca Fusaro, commercialista con una laurea magistrale in economia applicata, che dopo aver analizzato le tabelle sul sito del dipartimento della Protezione civile ha tracciato l'andamento del contagio con alcuni report riportati dai quotidiani e delle testate online in tutta Italia.

PIÙ TAMPONI, MENO POSITIVI

«Nel mese di giugno in Emilia Romagna sono stati analizzati 98.689 tamponi diagnostici ossia quei tamponi che servono a scoprire se una persona è infetta, escludendo così i successivi tamponi di controllo», scrive Fusaro nel suo report, ricordato che rispetto al mese di maggio c'è stato un aumento di 23.696 tamponi eseguiti, pari al 31,6%. A fronte di questo forte incremento non sono però aumentati i nuovi positivi scoperti dai test. «A giugno i nuovi positivi al Covid-19 risultano 702, un numero di molto inferiore a quello di maggio che era pari a 2.354 con una riduzione del 70,2%. La percentuale di tamponi diagnostici positivi risulta 3,1% a maggio e 0,7% a giugno. Effettuando un confronto tra questi due mesi il risultato è stato che un aumento del 31,6% di tamponi diagnostici processati - rileva Fusaro - non si è tradotto in un aumento dei nuovi contagiati bensì in una riduzione del 70,2%». La speranza è che anche a luglio un eventuale aumento dei tamponi eseguiti sulla popolazione sia inversamente proporzionale al numero di nuovi infetti.

ATTENTI AI FOCOLAI

A causa dei focolai nel Bolognese, in Emilia Romagna è cresciuto il tasso di contagiosità (Rt). Fusaro, in linea con quanto affermato venerdì dall'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, ricorda che nella settimana dal 22 al 28 giugno l'indice Rt è pari a 1,28, cioè oltre il livello di guardia fissato ad 1. Fusaro però è andato oltre, e sulla base dei dati della Protezione civile ha calcolato l'andamento del contagio dal 27 giugno al 3 luglio. In pratica, ha preso come riferimento gli attualmente positivi, cioè i soggetti con il Covid, e da lì è partito per studiare il fattore di crescita del contagio, guardando come è variato (a causa di nuovi infetti, guarigioni e decessi) il numero complessivo dei malati, giorno per giorno. «Si nota che il 30 giugno è stato il giorno più positivo: -2,18%. Il 3 luglio gli attualmente positivi sono aumentati di 8 unità e il fattore di crescita diventa 0,79%», scrive Fusaro. Va però ricordato che la diffusione dell'epidemia, nel periodo preso in esame, si basa su un aumento dei contagi contenuto: ieri in regione erano 51 e nel Parmense 8. L'ultima analisi di Fusaro ha preso in considerazione il fattore di crescita del contagio misurato non giorno per giorno ma come media settimanale. Dai calcoli sul periodo 27 giugno 3 luglio si scopre, per fortuna, che grazie a un -0,46%, l'epidemia in Emilia Romagna è in ritirata.

r.c.

 

Il virus fa meno paura, ma non è scomparso. E questo bisogna tenerlo bene a mente per evitare brutte sorprese, come la comparsa di nuovi focolai, tipo quello nel Bolognese, che per fortuna è sotto controllo. A ricordarci che la prudenza è un dovere...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal