Sei in Gweb+

Tornolo

Fatte esplodere 5 bombe mortaio sul Centocroci

05 luglio 2020, 05:01

Fatte esplodere 5 bombe mortaio sul Centocroci

GIORGIO CAMISA

TORNOLO Cinque bombe di mortaio inesplose, probabilmente risalenti alla seconda guerra mondiale di fabbricazione Italiana sono state fatte brillare dai militari del II° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza diretti dal luogotenente Antonio Pinto a Prato Lungo di Centocroci in comune di Tornolo.

Gli artificieri hanno prima recuperato e messo in sicurezza gli ordigni a Costa del Corvo poco distante dal crinale Ligure e poi trasportate con un mezzo speciale a Prato Lungo poco distante dalla pineta di Valico per farle esplodere. Intanto alcuni operatori del comune avevano provveduto a creare una buca nel terreno profonda circa tre metri dove sono state calate le bombe di mortaio ancora attive per poi procedere alle operazioni necessarie per farle brillare.
Prima le hanno protette con uno speciale involucro e poi messe in un apposito sacco dove all'interno hanno inserito un kit elettronico calato con una fune nella fossa e quindi ricoperto il tutto di terra e sabbia. Qualche minuto d'attesa e poi con un telecomando a distanza hanno attivato l'impulso per lo scoppio, un boato di qualche secondo e gli ordigni si sono disintegrati.

La Polizia municipale di Tornolo aveva da giorni delimitato l'area con nastri, segnaletica, avvisi di pericolo e monitorato la zona evitando così possibili pericoli alle persone che passeggiano tra quelle splendide alture o ai molti animali che in quelle zone vivono allo stato brado. L'operazione è stata complessa: dopo le necessarie richieste d'intervento inoltrate alla Prefettura di Parma e agli organi competenti da parte del sindaco di Tornolo Renzo Lusardi venerdì sono arrivati gli artificieri con uomini e mezzi accompagnati da un'autoambulanza della Croce Rossa di Bedonia, dal medico del 118 Giovanni Bellari e da altri addetti ai lavori.

Un intervento delicato e pericoloso coordinato dalla polizia municipale di Tornolo e Albareto con i comandanti Figoni e Orlandazzi. Uno schieramento preparato nei minimi particolari e pronto ad ogni tipo di evenienza predisposto dal sindaco Lusardi che ha seguito tutte le operazioni. Vietato per qualche ora l'accesso ed il passaggio di persone, animali e mezzi nella zona interessata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

GIORGIO CAMISA TORNOLO Cinque bombe di mortaio inesplose, probabilmente risalenti alla seconda guerra mondiale di fabbricazione Italiana sono state fatte brillare dai militari del II° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza diretti dal...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal