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Lutto

Parma piange Carlo Piantoni, l'ex preside del Melloni e del Magnaghi

14 luglio 2020, 05:06

Parma piange Carlo Piantoni, l'ex preside del Melloni e del Magnaghi

ISABELLA SPAGNOLI

E’ scomparso nei giorni scorsi, Carlo Piantoni, personaggio molto conosciuto nella nostra città, nato nel 1927 a Venezia, nella quale si era trasferita la famiglia per stare accanto al padre che lavorava in quella magnifica città.

Carlo giunse poi, nel tempo, a Parma assieme al padre, vincitore di concorso per segretario economo dell’istituto d’arte Paolo Toschi.

Dopo essersi diplomato in ragioneria, fin da subito iniziò ad insegnare matematica al Toschi, proseguendo contemporaneamente gli studi e frequentando, a Venezia, la facoltà di Economia e Commercio (Cà Foscari).

Dopo la laurea, ebbe l’occasione di effettuare un master a Confindustria di Roma e lì iniziò ad impegnarsi come assistente universitario in materie economiche all’Università di Parma. In questo periodo collaborò con l’onorevole Giuseppe Pella, che aveva ottenuto una cattedra a Parma, e che ebbe modo di apprezzare in Carlo la padronanza della materia economica, nonché la sua serietà e la profonda onestà.

Furono queste le ragioni che spinsero il futuro ministro Pella a sceglierlo quale segretario particolare nell’esperienza governativa e ad affidargli importanti incarichi internazionali nella Comunità del Carbone e dell’Acciaio (nucleo della futura Comunità Europea) a Parigi e Bruxelles. Pur essendosi aperte prospettive presso importanti aziende di stato e private, preferì dedicarsi alla attività di insegnamento, sia universitario che nelle scuole superiori, e a quella di consulente nel ramo economico aprendo un importante studio professionale.

Risale a quel periodo l’esperienza imprenditoriale ed amministrativa che lo portò ad essere presidente dell’associazione nazionale Fungicultori.

Proseguiva, nel frattempo, la carriera scolastica che lo avrebbe portato ad essere preside tra gli altri dell’istituto alberghiero di Salsomaggiore e dell’Itc Melloni di Parma. Una volta terminata la carriera scolastica ricoprì incarichi dirigenziali in enti pubblici e privati. La sua vita è sempre stata legata a Ernestina Pizzaferri che, anche quando divenne sua moglie, lo inspirò nel compiere opere assistenziali e ne condivise la visione religiosa, impegnandosi entrambi, tra le altre cose, nella sezione di Parma di Rinascita Cristiana, in cui ricoprivano importanti incarichi. Assieme effettuavano inoltre importanti viaggi, a tutte le latitudini ed in moltissimi paesi del mondo. Di Carlo va ricordata particolarmente la devozione per il Santo Don Orione, conosciuto dai genitori e che ha scavato un grande solco nella sua anima, al punto di voler promuovere borse di studio per giovani seminaristi.

Gli ultimi anni della vita sono stati caratterizzati dal rafforzarsi dello spirito cristiano che gli ha permesso di affrontare otto mesi fa l’improvvisa scomparsa della amatissima moglie Tina, supportato dall’affetto del fratello Guido e dei nipoti.

Di lui resta il ricordo della grandezza di un uomo che ha saputo essere umile anche nei momenti di massima popolarità e che ritrovava nella famiglia e nell’impegno cristiano lo scopo della vita.

ISABELLA SPAGNOLI E’ scomparso nei giorni scorsi, Carlo Piantoni, personaggio molto conosciuto nella nostra città, nato nel 1927 a Venezia, nella quale si era trasferita la famiglia per stare accanto al padre che lavorava in quella magnifica...

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