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LUTTO

Addio all'attrice Carlotta Barilli

15 luglio 2020, 05:07

Addio all'attrice Carlotta Barilli

ISABELLA SPAGNOLI

Ha recitato con attori del calibro di Totò, Vittorio Gassman e Depardieu. E’ stata diretta da Bernardo Bertolucci nel film Novecento, ha recitato in teatro, condotto programmi di prosa televisiva e radiofonica Rai e ha moderato programmi musicali. Era un’artista vorace e versatile, Carlotta Barilli, una donna che attraverso lo sguardo esprimeva mondi, emozioni, stati d’animo che potevano cambiare in un battito di ciglia. Non faceva sconti Carlotta, o le entravi ne cuore o ne eri uscito per sempre. Solida, tenace, resiliente, capace di tenere unita nonostante tutto, una famiglia di artisti sparpagliata per il mondo, l’attrice parmigiana, che nella capitale si era fatta da subito conoscere, era nata a Parma il 2 settembre del 1935. Figlia di Angela Spagnoli e di Cecropino Barilli e nipote dello scrittore, compositore e critico musicale Bruno Barilli, nel sangue i geni di due famiglie d’artisti che si fondevano, dando alla luce generazioni di scrittori, attori, ballerini, poeti, pittori, Carlotta, si trasferì presto a Roma, in via Canobi dove incominciò ad imporsi nel mondo del teatro, del cinema e della tv soprattutto negli anni 60/70.

Lì, incontrò Paolo Bonacelli e con lui fondò la Compagnia del Porcospino, che mise in scena testi di successo. Dal lavoro nacque l’amore, e Carlotta e Paolo misero al mondo Leone, diventato poi ballerino di danza classica. Carlotta che affrontò da giovanissima l’immenso dolore per la perdita della sorella Caterina , si occupò dell’allora piccola nipote Ayanta (scrittrice di successo) e di Sandra Ceccarelli (attrice di cinema e Tv), che per la sorella scomparsa era una seconda figlia.

«Per me Carlotta è stata come una madre, mi ha cresciuta facendo innamorare me e Leone dell’arte», spiega Ayanta, che bonariamente cosi la descrive nel suo libro: «Un mare viola scuro», sottolineando il carattere forte e al tempo stesso estremamente benevolo della zia. «Carlotta era una donna nervosa, impaziente e con una spiccata tendenza agli attacchi d’ira improvvisi. Quando poi era al volante si trasformava in una vera squilibrata. Quando si arrabbiava faceva così paura che Leone e io ci nascondevamo sotto il letto per salvare la pelle, mentre lei ci assediava con la scopa finché non eravamo costretti a uscire, ricoperti di polvere dalla testa ai piedi. Ma la verità è che sebbene nel corso dei suoi raptus urlasse, ci prendesse a giornalate in testa, scagliasse il telefono contro la parete o calpestasse l’albero di Natale, in realtà era una creatura assolutamente innocua e benevola. Una volta passato il furore, ci perdonava e si faceva perdonare, invitandoci al cinema o a qualche indimenticabile gita nei dintorni della città a bordo della sua Dyane 6 color crema». Innamorata di Tellaro, dove ogni anno trascorreva qualche settimana in compagnia di amici e parenti, Carlotta, non aveva mai reciso i rapporti con Parma, dove ogni tanto si recava per venire a trovare i familiari. Intelligente e forte, incapace di compromessi, rimane ora eternamente bella, con quel tipico broncio che nascondeva sorrisi, in quelle foto in bianco e nero di un cinema che non c’è più. Is.Sp.

ISABELLA SPAGNOLI Ha recitato con attori del calibro di Totò, Vittorio Gassman e Depardieu. E’ stata diretta da Bernardo Bertolucci nel film Novecento, ha recitato in teatro, condotto programmi di prosa televisiva e radiofonica Rai e ha moderato...

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