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TRUFFA

Fece sparire 400mila euro dei clienti: agente immobiliare condannato

15 luglio 2020, 05:07

Fece sparire 400mila euro dei clienti: agente immobiliare condannato

GEORGIA AZZALI

Chiamava e mandava messaggi a raffica quando sentiva profumo di cliente. Perché lui, agente immobiliare - 45 anni, origini piacentine - sapeva toccare le corde giuste affinché ogni casa sembrasse da sogno e - soprattutto - un grande affare. Ma in quei primi mesi del 2013 i grandi affari li avrebbe fatti solo lui, intascandosi quasi 400mila euro di caparre versate dai clienti. Che, rimasti senza casa e soldi, non avevano potuto fare altro che denunciare. E ieri è arrivata la condanna per l'ex intermediario con clienti sparsi tra Parma, Fidenza, Salsomaggiore e la Bassa: accusato di truffa, è stato condannato a 2 anni e 4 mesi, oltre al pagamento di 800 euro di multa. Il pm Antonella Destefano aveva chiesto 1 anno e mezzo. La scelta del giudizio abbreviato ha consentito all'agente di poter ottenere lo sconto di un terzo della pena. Il giudice Paola Artusi ha poi riconosciuto 192.500 euro complessivi di provvisionale a cinque delle sei parti civili che si sono costituite.

Una frazione di quella piccola grande truppa che tra febbraio e giugno del 2013 ha visto svanire progetti e risparmi. In quindici avevano denunciato l'agente immobiliare piacentino, ma molto probabilmente nessuno (nemmeno chi ha ottenuto la provvisionale) riavrà un euro di quanto sborsato, perché quei 400mila euro sarebbero stati bruciati al gioco. E lui non avrebbe beni da poter sequestrare.

Già, perché quello sarebbe il demone che ha trasformato l'intermediario in un truffatore. La difesa ha infatti depositato certificazioni che attestavano la ludopatia dell'uomo, con un certificato penale su cui spicca un'altra condanna per una serie di truffe commesse nel Milanese sempre seguendo lo stesso copione.

Bravo a capire quando il cliente si «innamorava» della casa appena visitata. E un maestro nell'arte della persuasione, soprattutto quando qualcuno si mostrava titubante perché il costo era elevato. «Ma se lei mi versa un'ulteriore caparra, il venditore è molto probabile che abbassi il prezzo», si era sentito dire più di un compratore dall'ineffabile agente. E in tanti avevano abboccato, perché d'altra parte l'obiettivo era quello di assicurarsi il maggiore sconto possibile.

Contanti e assegni (soprattutto circolari): all'intermediario andava bene un po' tutto, e poi consegnava una ricevuta di quanto incassato. Insomma, sembrava tutto regolare. Anche se poi quegli anticipi continuavano a lievitare: caparre su caparre per tentare di convincere il venditore ad abbassare il prezzo, queste erano le parole magiche per convincere i clienti a versare. Così c'è anche chi è arrivato a dargli 60mila euro di anticipo. E per rendere il tutto assolutamente credibile, in alcuni casi l'agente consegnava al cliente la documentazione firmata dal venditore.

Venditore apparente, però. Così come solo apparente era la trattativa per la compravendita, mai nemmeno organizzata. Giovani coppie in cerca della prima casa, lavoratori stranieri che avevano messo insieme alcune decine di migliaia di euro dopo anni in Italia, ma anche famiglie con il desiderio di cambiare abitazione mettendo in vendita quella già di proprietà: in tanti sono stati ingannati, perché non c'era nulla di sospetto in quell'agente che conosceva bene il mestiere.

Finché una cliente si è spazientita di quei continui slittamenti della data del rogito. Alle prime giustificazioni dell'intermediario, ha solo sbuffato un po'. E d'altra parte lui aveva imparato bene anche a essere rassicurante. Ma quando i tempi hanno cominciato a dilatarsi troppo, la donna ha pensato che per avere certezze avrebbe dovuto rivolgersi direttamente a chi doveva sancirla quella compravendita. E, chiamando il notaio, la certezza (amarissima) è arrivata: non c'era alcun rogito fissato e poi rinviato. Solo progetti da rimettere in un cassetto, soldi evaporati e un venditore scomparso quando i primi clienti si sono precipitati in agenzia per battere cassa.

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