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LUTTO

Collecchio, grande partecipazione alle esequie di Syria

17 luglio 2020, 05:06

Collecchio, grande partecipazione alle esequie di Syria

GIAN CARLO ZANACCA

 

COLLECCHIO Tanta commozione e tanta partecipazione hanno segnato l’ultimo saluto a Syria Scala, la 12enne collecchiese deceduta sabato scorso a seguito di una malattia fulminante.

Tanti palloncini bianchi sono stati lanciati in cielo, ieri mattina, durante il funerale che si è svolto nel sagrato della parrocchiale di Collecchio. Le compagne di squadra del Galaxy Volley e le tante amiche, alla fine della celebrazione, hanno così voluto mandarle un messaggio direttamente in cielo, le hanno inviato il loro ultimo abbraccio.

Anche loro, assieme alla famiglia e al paese intero sono sotto choc per una vicenda incomprensibile che ha visto una compagna, una figlia, un membro della comunità, così giovane, piena di vita e ricca di speranze, spegnersi in pochi giorni, strappata a chi le ha voluto bene da un destino ingrato. La bara bianca, con sopra un cuscino di rose bianche e la foto di Syria, era al centro del sagrato, per l’ultimo saluto; accanto i genitori, Antonio e Orsola, distrutti dal dolore e tanti amici e parenti. I compagni di classe di II B delle medie Galaverna, assieme alle insegnati, hanno salutato Syria con le loro voci nei canti che si sono susseguiti durante il funerale; le compagne di squadra del Galaxy Volley, con le loro magliette fucsia, erano ammutolite dal dolore.

Tra loro anche alcune compagne di classe e di squadra come Anna, Giada e Alice che hanno condiviso con Syria le scuole fin dall’infanzia. Sono affrante, sconcertate, non riescono a parlare: è troppo grande il dolore, la delusione per la sua perdita. E poi tanti collecchieisi, i rappresentanti dell’oratorio Santa Maria del Colle, le suore, ed il mondo del catechismo. La stessa sindaca, Maristella Galli, ha inviato per l’occasione un messaggio testimoniando la vicinanza di tutta la comunità collecchiese alla famiglia, in un momento così drammatico: “Insieme alla comunità collecchiese ci uniamo al dolore della famiglia, nel ricordo di Syria che ci accompagnerà per sempre con il suo sorriso nell’impegno verso le giovani generazioni”.

Erano diversi gli amministratori presenti, tra cui l’assessore al bilancio William Pietralunga e Francesco Fedele del gruppo di minoranza di Cambiamo Collecchio. Le esequie sono state celebrata dal parroco don Guido Brizzi Albertelli e concelebrate da don Paolo Carossa. “Syria – ha rimarcato don Guido, nell’omelia – è stata un raggio di luce che ha illuminato in nostro cammino. La morte, come un ladro, ce l’ha portata via, ma non spegne la sua luce. Ti ringraziamo – ha proseguito – per la tua dolcezza, la sensibilità, la disponibilità verso gli altri, per la tua allegria. Sapevi parlare e ascoltare chi aveva bisogno. Hai vissuto pochi giorni su questa terra, ma intensamente, spendendo bene ogni momento: non pensavi a te stessa, ma avevi un cuore grande”. Non è mancato un riferimento da parte di don Guido al fatto che proprio i genitori di Syria hanno acconsentito alla donazione dei suoi organi “che aiuteranno a vivere tante altre persone”. “Grazie – ha concluso il sacerdote – per averci insegnato che la vita è un’avventura meravigliosa che va vissuta con gli altri e per gli altri. Syria, la stella più brillante del cielo notturno, ha brillato meravigliosamente tra di noi ed ora partecipa alla festa del cielo con Gesù”.