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Valtaro

Diocesi di Piacenza, il nuovo vescovo è il trevigiano Cevolotto

17 luglio 2020, 05:02

Diocesi di Piacenza, il nuovo vescovo è il trevigiano Cevolotto

VALTARO Il nuovo vescovo di Piacenza sarà monsignor Adriano Cevolotto, oggi vicario generale della diocesi di Treviso. Prende il posto di monsignor Gianni Ambrosio, che lascia l’incarico dopo 12 anni e che va in pensione.

L’annuncio è stato dato ieri a mezzogiorno in punto e contestualmente sono state fatte suonare le campane dell’intera Diocesi piacentina che compre anche una fetta della montagna parmense, della Valtaro in particolare.

Monsignor Cevolotto è nato a Roncade (Treviso) il 24 aprile 1958. Dopo l’ordinazione presbiterale nel 1984 è stato vicario parrocchiale di Santa Maria della Pieve (Castelfranco Veneto), dal 1986 educatore nella comunità giovanile del seminario vescovile di Treviso e dal 1989 segretario del vescovo Paolo Magnani.

Nel novembre 2000 diventa rettore del seminario vescovile di Treviso e resta tale fino al 2005 quando viene nominato parroco di di Santa Maria della Pieve (Castelfranco Veneto) e successivamente anche della parrocchia di Santa Liberale (sempre a Castelfranco). È stato membro del consiglio del vescovo, del consiglio presbiterale e vicario foraneo.

Lo stesso Ambrosio, in contemporanea con il vescovo di Treviso Michele Tomasi, ha dato l’annuncio in una celebrazione in Duomo, accolto con un grande applauso dei fedeli presenti.

Monsignor Cevolotto è invece intervenuto in Cattedrale a Treviso: «Sorpresa, trepidazione e timore non sono parole di rito, ma ciò che provo ora. Mi sento come davanti a una parete di montagna che sembra senza appigli per poterla scalare, ma sono certo che piano piano inizierò a salire, ad affrontare la sfida. Ringrazio Papa Francesco per la fiducia, ma anche questa terra: ciò che sono lo devo a lei e a questa Diocesi. Pregate per me», ha concluso non senza una battuta finale: «Potrò coltivare la passione per la bicicletta sulle colline piacentine».

«Al caro fratello vescovo Adriano va il saluto mio personale, insieme a quello dei sacerdoti e diaconi, dei membri della vita consacrata. Lo accogliamo con grande gioia e gli diciamo: “Benvenuto nel nome del Signore”», ha detto invece monsignor Ambrosio.

r.c.

 

La lettera

 

Ecco alcuni stralci della lettera che il futuro vescovo Cevolotto ha rivolto ieri alla comunità della Diocesi di Piacenza-Bobbio.

«Vi raggiunga il mio cordiale e trepidante saluto nel momento dell’annuncio della mia nomina a vescovo di Piacenza-Bobbio. Quello che sta accadendo è motivo di sorpresa, di curiosità e di attesa. Per quanto mi riguarda mi sto comprendendo dentro alla logica della chiamata. Oggi il Risorto si affaccia alla mia esistenza di prete con una nuova vocazione: una chiamata a seguirlo che prevede un lasciare ed insieme è accompagnata da una promessa. La promessa di un centuplo. Ma questo centuplo c’è già! Siete voi. La promessa la vivremo insieme. La promessa del Signore è una Chiesa con una lunga storia sulla quale desideriamo costruire il futuro in una memoria grata (Evangelium Gaudium 13)».

«Stiamo uscendo da un tempo di prova che ci sta trasformando. Che ha messo in discussione ulteriori certezze oltre a quelle smarrite in questo tempo di radicali e repentine trasformazioni. Ed è proprio in questo tempo singolare che il Signore mi ha chiamato ad esservi pastore, imparando da capo con voi ad essere discepolo, con in cuore la certezza che Egli non farà mancare ciò di cui c’è bisogno: la gioia (del Vangelo), la fiducia e la speranza per saper osare. Per questo Egli ci ha affidati gli uni agli altri».

«Giungo tra voi e trovo una comunità cristiana e presbiterale segnata dal lutto. Ma allo stesso tempo segnata e rafforzata dalla testimonianza di carità e di dedizione di tante persone. Il mio saluto va innanzitutto a chi è stato attraversato nella propria carne e nei propri affetti dalla sofferenza e dal dolore».

«Il saluto pieno di sincera gratitudine al vescovo Gianni che mi ha preceduto e dal quale raccoglierò la passione per Gesù e il suo Vangelo e il testimone della fedeltà apostolica. Il saluto, nell’attesa di incontrarci, a tutti e, idealmente, a ciascuno. In particolare al presbiterio, ai diaconi permanenti, a coloro che testimoniano in un preciso carisma la vita consacrata. Il mio ricordo va ai Fidei Donum e ai tanti missionari e missionarie laici e religiosi sparsi nel mondo. Un saluto cordiale ai giovani e tra questi ai seminaristi e a quanti stanno dando ascolto a domande di senso, ad interrogativi vocazionali».

«Vi confido che ho in cuore una gioia: pur non conoscendovi ancora, voi siete entrati nella mia preghiera da tempo. Da quando, giovane seminarista, sono stato invitato a pregare per quanti il Signore mi avrebbe fatto incontrare ed, eventualmente, avrebbe affidato al mio ministero. Per questa ragione mi siete già familiari e i nostri futuri incontri sono già stati preceduti e custoditi nella preghiera».

VALTARO Il nuovo vescovo di Piacenza sarà monsignor Adriano Cevolotto, oggi vicario generale della diocesi di Treviso. Prende il posto di monsignor Gianni Ambrosio, che lascia l’incarico dopo 12 anni e che va in pensione. L’annuncio è stato dato...

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