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Volley

Maxicono, il Grande Slam diventa un film

25 luglio 2020, 05:03

Maxicono, il Grande Slam diventa un film

Chiara De Carli

Vedendo il Palaraschi oggi, pieno di polvere e soprattutto talmente vuoto da far risuonare l’eco, sembra impossibile che ci siano stati anni in cui sulle tribune i tifosi non mancavano mai. Erano i tempi in cui la pallavolo era lo sport che accendeva i riflettori sulla città e i giocatori - della «mitica» Santàl prima e della Maxicono poi - erano considerati eroi. Nei giorni scorsi - per un caso del destino proprio mentre lo sport parmense piangeva Mauro Rizzi, «lo speaker» per eccellenza, e l’Energy Volley annunciava il progetto che punta al ritorno in serie A - le luci del campo si sono accese di nuovo e sul parquet sono tornati molti dei giocatori e dirigenti che scrissero la storia della pallavolo a Parma.

L’occasione non è stata una «reunion» tra atleti ma l’inizio delle riprese del docufilm «Il grande slam» che andrà in onda su Rai Sport il prossimo autunno, e che potrebbe essere anticipato da una «premiére» in città. Il lungometraggio ha infatti già ottenuto il patrocinio del Comune e di Parma Capitale della Cultura 2020-21 e di «parmigiano» non ha solo la storia raccontata: dietro le quinte, produttrice del film con la sua AF Project, c’è infatti Francesca Aiello, sorella del «numero 11» della squadra dei record.

«Questo è per me il “progetto del cuore” che cullavo da diverso tempo - ha rivelato la Aiello dal backstage -. Non posso quindi che ringraziare Rai Sport per averlo reso realtà; il Comune di Parma e la Fipav provinciale per il supporto logistico; e gli sponsor Colser, che ricordiamo anche sulle maglie delle squadre giovanili di quegli anni, Ara e Garbo surgelati».