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FIERE

Le regole per ripartire in sicurezza. «Rimettiamo in moto la città»

25 luglio 2020, 05:04

Le regole per ripartire in sicurezza. «Rimettiamo in moto la città»

PIERLUIGI DALLAPINA

 

Il primo a chiudere e tra gli ultimi a ripartire. Il mondo delle fiere è stato congelato dall'esplosione della pandemia: la paura del contagio ha imposto la chiusura dei padiglioni e l'annullamento di tutte le manifestazioni e questo stop ha messo in ginocchio non solo i quartieri fieristici, ma anche chi lavora grazie ai grandi eventi, come gli albergatori e i ristoratori. Senza dimenticare quelle squadre di tecnici e allestitori che permettono ai padiglioni di accogliere decine di migliaia di persone in pochi giorni. Ora che la pandemia sembra, almeno in Italia, aver allentato la presa, esiste già un nuovo calendario delle manifestazioni fieristiche. Le Fiere di Parma lo testimoniano con Cibus Forum (dal 2 al 3 settembre) e Salone del Camper (dal 12 al 20 settembre), oltre a Mercanteinfiera, Art Parma Fair e Mecspe, tutte ad ottobre. «Siamo pronti a ripartire con una Fiera sicura e allo stesso tempo vivibile per gli operatori», garantisce Stefano Merigo, direttore operativo delle Fiere.

REGOLE ANTICONTAGIO

«Verificheremo la temperatura ai visitatori prima del loro ingresso e chi accederà ai padiglioni dovrà indossare la mascherina, come verrà ricordato dalla cartellonistica che installeremo anche per far rispetterà il distanziamento di almeno un metro tra le persone», prosegue Merigo, illustrando le regole stabilite dal tavolo tecnico che si è formato subito dopo il lockdown e che coinvolge i principali esponenti del mondo fieristico in Italia.

«Gli addetti alle casse saranno protetti con barriere in plexiglas, mentre saranno presenti molti punti, come nei bagni e nei bar, dotati di gel disinfettante», continua, ricordando anche il potenziamento della pulizia e della sanificazione dei locali e dell'impianto di condizionamento dell'aria. «Abbiamo cercato di incentivare la biglietteria online», conclude.

TECNICI IN PRIMA LINEA

Per funzionare in occasione delle manifestazioni, le Fiere hanno bisogno di un folto gruppo di tecnici, come quelli che si occupano degli impianti elettrici. «Anche durante lo stop agli eventi abbiamo tenuto la macchina accesa affinché fosse pronta a ripartire», spiega con una metafora Lorenzo Zerbini, presidente di CeiArt, il consorzio che gestisce l'impiantistica elettrica alle Fiere. «Lo stop di questi mesi ha inciso sul fatturato per un 30%».

COMMERCIO È RELAZIONE

«Le Fiere esistono fin dal Medioevo, perché il rapporto commerciale si basa sulle emozioni e le emozioni hanno bisogno di relazioni fra le persone, di contatti», assicura Fulvio Onestini, proprietario di Opr, l'azienda che cura l'allestimento del quartiere fieristico. «Credo che nel breve termine i buyer internazionali non ci saranno, quindi le manifestazioni saranno per un pubblico nazionale», commenta. «L'importante è che arrivino gli espositori, perché sono loro a creare l'evento. Noi siamo pronti a partire», aggiunge Davide Sassoli di Opr e allestitore ufficiale delle Fiere.

HOTEL SEMPRE PIENI

«Gli eventi fieristici sono fondamentali per il nostro territorio. Garantiscono la piena occupazione delle camere, con clientela qualificata», ricorda Emio Incerti, presidente di Federalberghi, precisando che, al momento, delle circa tremila camere presenti in città e prima periferia ne sono chiuse circa un terzo.

CLIENTELA DI QUALITÀ

«Il cliente che va in fiera apprezza la qualità e fa scelte oculate», spiega Ugo Bertolotti, presidente di Fipe. Per rivitalizzare il comparto della ristorazione, durante il Settembre gastronomico, Bertolotti ha studiato una formula inedita. «Ristoranti, trattorie, ma anche bar e gastronomie valorizzeranno, ognuno a suo modo, i prodotti di filiera, come prosciutto, formaggio, acciughe, latte, pasta e pomodoro». Sperando sempre che il virus non faccia brutti scherzi.

 

PIERLUIGI DALLAPINA Il primo a chiudere e tra gli ultimi a ripartire. Il mondo delle fiere è stato congelato dall'esplosione della pandemia: la paura del contagio ha imposto la chiusura dei padiglioni e l'annullamento di tutte le manifestazioni e...

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