Sei in Gweb+

CRIMINALITA'

Spacciatori in bicicletta aggrediscono e derubano i passanti

26 luglio 2020, 05:08

Spacciatori in bicicletta aggrediscono e derubano i passanti

MARA VAROLI

Solo la paura del coronavirus li aveva allontanati. E nel periodo del lockdown di spacciatori nemmeno l'ombra. Ma ora i cavallini di viale Vittoria sono tornati. E non solo di sera: anzi soprattutto di giorno gli spacciatori hanno i loro punti di smercio: verso mezzogiorno e dalle 18, 30 in poi, nella zona che guarda piazzale Santa Croce, si radunano volentieri, aspettando la prima telefonata del cliente.

IL QUARTIER GENERALE

Alla fermata delle corriere, per intenderci, si è creato un nuovo punto di raccolta. Poi, si parte, pedalando a tutta velocità, per le consegne.

Spaccio, certo, ma anche aggressioni.

«È successo nella notte tra martedì e mercoledì in strada del Quartiere - racconta un parmigiano di 50 anni che si è messo in contatto con la Gazzetta per raccontare il preoccupante episodio -. Erano le due di notte e stavo dormendo. Improvvisamente ho sentito delle urla. Mi sono alzato e ho visto che c'era una donna che gridava: "No, la borsa no". Intorno a lei c'erano due spacciatori in bicicletta che evidentemente volevano derubarla. La donna continuava a urlare: "Mi hanno portato via il cellulare. Adesso chiamo qualcuno". Così anch'io e altri residenti affacciati alla finestra per paura che accadesse qualcosa a quella donna abbiamo cominciato a gridare, minacciandoli di chiamare la polizia. I due spacciatori a quel punto sono scappati: uno in bicicletta e l'altro di corsa, mollando in mezzo alla strada la sua bici. Non so cosa sarebbe successo se non li avessimo minacciati».

«Purtroppo - continua il parmigiano 50enne - in Strada del Quartiere di sera non c'è acceso nemmeno un lampione e non sono riuscito a vedere bene in volto i due aggressori. Dopo poco la donna se n'era andata con il dispiacere per il telefono cellulare, ma almeno era riuscita a tenere la borsa. E soprattutto, così speriamo, sana e salva. Un'ambulanza della Croce rossa è partita dopo pochi minuti ed è passata di lì: i volontari non potevano sapere quello che era successo un istante prima, ma l'ambulanza si è dovuta addirittura fermare per togliere dalla strada la bicicletta, abbandonata dallo spacciatore, perché altrimenti non riusciva a passare».

SPACCIATORI E LADRI

Più che un'aggressione, un tentativo di borseggio e sicuramente il furto del telefonino. Che vista la situazione e l'ora in piena notte, fa pensare che gli spacciatori ora non si accontentino più del guadagno della «roba», ma cerchino persino di derubare i propri clienti. O ancor peggio, il primo passante indifeso. Spacciatori e ladri: così accade dalle parti di viale Vittoria.

 

MARA VAROLI Solo la paura del coronavirus li aveva allontanati. E nel periodo del lockdown di spacciatori nemmeno l'ombra. Ma ora i cavallini di viale Vittoria sono tornati. E non solo di sera: anzi soprattutto di giorno gli spacciatori hanno i...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal