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VIA XXII LUGLIO

San Quintino: l'organo va restaurato? Adottalo

28 luglio 2020, 05:03

San Quintino: l'organo va restaurato? Adottalo

LUCA MOLINARI

La sfida è quella di riportare all’antico splendore l’organo della parrocchia di San Quintino (il santuario cittadino della Madonna dell’Aiuto, in via XXII Luglio) entro fine anno. Per raccogliere i fondi che ancora mancano all’appello – oltre quarantottomila euro su ottantaquattro mila complessivi – il parroco don Corrado Mazza ha lanciato un appello a tutti i parrocchiani e amanti della musica d’organo, per “adottare” una delle 1100 canne (a 30 euro ciascuna) che compongono l’antico strumento (un Gaetano Cavalli del 1896), oltre a compiere offerte in memoria dei propri defunti e donare l’oro e i gioielli di famiglia rimasti chiusi in qualche cassetto di casa.

«Già il mio predecessore monsignor Sergio Chezzi si era mosso per effettuare il restauro conservativo dell’organo – ricorda don Mazza, parroco moderatore della nuova parrocchia “Beata vergine dell’Aiuto” comprendente San Quintino, Santa Cristina, Santa Maria Maddalena, San Tommaso, Sant’Uldarico e San Vitale – Fin dal mio arrivo, nel 2013, mi sono messo al lavoro per riuscire a far tornare all’antico splendore questo strumento. Nel 2014 ho chiesto alla ditta Michelotto un preventivo di spesa (pari a circa 70mila euro), poi inviato alla Cei per ottenere un contributo pari al 50% della spesa (36.100 euro) tramite l’otto per mille, accettato formalmente lo scorso anno».

I lavori sono già partito e l’organo è stato smontato e trasportato nella sede della ditta di restauri, per effettuare tutti gli interventi del caso.

«L’obiettivo è quello di completare i restauri entro quest’anno, ma a causa del lockdown potrebbero esserci dei ritardi nella consegna – precisa don Mazza – Il prossimo anno avremo di certo il nuovo organo restaurato (che si trova a fianco dell’altare ndr), fondamentale per accompagnare le celebrazioni liturgiche e favorire la partecipazione dei fedeli».

Don Mazza da tempo organizza concerti all’interno della chiesa di San Vitale (via Repubblica) dove è presente un altro maestoso organo restaurato nel recente passato.

«Ospitiamo concerti di musica per organo e di altra natura – spiega il sacerdote – Questi appuntamenti sono diventati ormai una consuetudine molto apprezzata dai parmigiani».

Ora gli sforzi sono tutti concentrati su San Quintino. «Ho preso spunto dall’appello che era stato lanciato per i restauri dell’antico organo di San Giovanni Evangelista – sottolinea – Così ho chiesto ai fedeli di “adottare” una delle canne dell’organo, di donare oro e gioielli e di ricordare i propri defunti compiendo un’offerta per finanziare il restauro». La risposta è stata positiva, ma manca ancora una cifra importante per raggiungere l’obiettivo. «C’è chi ha donato diecimila euro e chi trenta, ognuno sta contribuendo a seconda delle proprie possibilità – commenta don Mazza – la speranza è che tutta la città possa spendersi per questo straordinario restauro».

Per maggiori informazioni chiamare il numero 0521.282683. Per donazioni l’iban della parrocchia di San Quintino è: IT36G0230127

00000002624739, con causale “Restauro organo”.

 

LUCA MOLINARI La sfida è quella di riportare all’antico splendore l’organo della parrocchia di San Quintino (il santuario cittadino della Madonna dell’Aiuto, in via XXII Luglio) entro fine anno. Per raccogliere i fondi che ancora mancano...

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