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La tragedia del cavalcavia

Gli amici di Giorgio Fallini: «Falo, quanti bei momenti insieme»

02 agosto 2020, 05:06

Gli amici di Giorgio Fallini: «Falo, quanti bei momenti insieme»

Un uomo stimato da tutti che aveva tanti amici. In via Foscolo, a Sorbolo Levante, dove Giorgio Fallini, il 48enne scomparso, abitava con la moglie e la figlia di nove anni, tutti parlano di lui come di una persona serie e brava. A nome della compagnia che, quando erano ragazzi, si ritrovava al centro sociale del paese reggiano al confine con Parma, Barbara Davoli ha, invece, voluto scrivere un ritratto del «Falo», come veniva infatti chiamato da tutti Giorgio Fallini.

«Per noi - è il ricordo - era uno degli amici della storica compagnia di Sorbolo Levante. Amici a vent’anni. Un ragazzo di grande compagnia, spiritosissimo e amico di tutti. Abbiamo ricordi indelebili che resteranno nella nostra storia di amici per averci fatto ridere come pazzi tutti insieme. Serate in discoteca, le vacanze a Riccione, i concerti ma anche solo le serate nel “nostro” bar (il centro sociale di Sorbolo Levante, cuore del paese). Noi siamo ancora molto uniti ma ovviamente la vita ci ha portato su strade diverse e ultimamente ci siamo visti solo per qualche cena».

Ma il ricordo di Giorgio, amante della moto e della compagnia, per tutti i suoi amici sarà sempre quello «di un ragazzo con una mente brillante capace di inventare ogni cosa potesse tenerci insieme». Come quella volta che «costruì in poche ore una griglia per fare una grigliata per un numero impossibile di persone».

M.Cep.