Sei in Gweb+

Ricordo

Addio a Moreno Bergamaschi, il vigile che non amava fare multe

di Isabella Spagnoli -

11 agosto 2020, 05:05

Addio a Moreno Bergamaschi, il vigile che non amava fare multe

Moreno Bergamaschi era un volto molto conosciuto in città. Vigile dal cuore d’oro, invece che dare multe preferiva elargire buoni consigli agli automobilisti indisciplinati. Al posto del fischietto usava il sorriso.

Per 38 anni aveva indossato la divisa della Polizia Municipale e conosceva Parma come le sue tasche. Ogni strada, ogni via, ogni piazza: niente per lui aveva segreti.

Parmigiano del sasso, aveva abitato in piazzale Inzani, cuore della sua città che amava tanto.

Moreno, che ora si è spento a soli 66 anni, causa problemi al cuore che, in poco tempo, ha smesso di battere, si era fatto conoscere per la sua generosità e per la bontà genuina.

Non chiedeva mai nulla per sé, Moreno, amava solo donare al prossimo, senza riserve.

Quando si dava da fare per parenti, amici o semplici conoscenti, lo faceva in silenzio, senza mai farsi vanto di nulla.

Sposato da 45 anni con Cristina, padre di Morena e Monia, viveva per il lavoro e per la famiglia. «Da giovane, papà è stato un grande sportivo - spiega la figlia Morena - Ha giocato nella Primavera del Parma calcio distinguendosi da subito per le sue doti. Quando crebbe, ricevette l'offerta di acquisto da parte di una squadra importante, ma il Parma non volle cederlo, così lui si sentì incatenato e decise di lasciare la squadra, dedicandosi solo a giocare in squadre minori come il Polesine e il Pieveottoville. La sua integrità morale veniva prima di tutto, non voleva sentirsi vincolato da nessuno. Fra le sue esperienze più belle? Avere giocato negli anni 80 nella squadra dei vigili».

Moreno aveva quattro nipotini che adorava: a loro amava dedicare tutto il tempo possibile facendo il nonno nel migliore dei modi. «Ai viaggi preferiva la famiglia, che era tutto il suo mondo - continua la moglie Cristina -. Mio marito è stato un padre e un nonno straordinario. Il suo esempio accompagnerà per sempre tutti noi». Amato da tanti amici che l’hanno accompagnato durante il suo cammino, viene ricordato dai ragazzi sportivi della gioventù che sotto la fotografia, nella pagina dei necrologi scrivono: «Ciao grande Moro nessuno potrà mai sostituirti nella nostra squadra. Alla prossima partita. I tuoi vecchi compagni di squadra».

I funerali si svolgeranno oggi alle 9,15 partendo dalla sala del Commiato di Pilastrello per la chiesa di Arola, e poi al Tempio di Valera. «Un grazie ad amici, parenti e conoscenti che gli hanno voluto bene e lo hanno apprezzato per la sua infinita bontà d’animo e l’integerrima onestà», concludono i familiari.