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Mezzani

Jones e Massimino, sposi da 70 anni. Viaggio di nozze: un giro in macchina di 4 km

13 agosto 2020, 05:03

Jones e Massimino, sposi da 70 anni. Viaggio di nozze: un giro in macchina di 4 km

ISABELLA SPAGNOLI

MEZZANI - Jones Carra faceva parte di una famiglia di braccianti, mentre Massimino Adorni, con i genitori e gli 8 fratelli e sorelle, era mezzadro. I due ragazzi lavoravano per la stessa grande azienda agricola, la Serra Balduino con sede a Gainago.

Abitavano, dunque, nella corte della medesima fattoria, porta a porta. Belli come il sole, forti come la roccia, ogni giorno, dall’alba al tramonto, si davano da fare alle dipendenze dello stesso datore di lavoro. La fatica, che era tanta, non impedì ai due giovani di scambiarsi sguardi e promesse. Nacque un sentimento forte, che accorciò, inevitabilmente, i tempi e le distanze. Massimino, quando scoprì che sarebbe diventato padre, sposò la sua Jones: era il 26 marzo del 1950. Lui aveva compiuto 20 anni, mentre lei ne aveva solo 16.

Il viaggio di nozze fu unico e indimenticabile. I due sposi ebbero, eccezionalmente, in prestito dal marchese Serra un’automobile (se ne vedevano circolare pochissime a quel tempo, solo i signori potevano permettersele) che permise ai piccioncini di fare un giro di 4 km intorno alla frazione di Gainago. A loro sembrò un sogno: bastava davvero poco per essere felici. Dopo qualche mese nacque il loro primo figlio, Giorgio, ma la gioia venne spezzata quando il giovane sposo fu chiamato per fare il militare. Destinazione Roma. Jones cercò in ogni modo di riportarlo a casa, fingendosi anche malata. Ma un controllo dei carabinieri smontò la «messinscena» e Massimino riuscì ad ottenere solo una licenza agricola.

Sono passati 70 anni da quel matrimonio meraviglioso e ora i due sposi sono felici come il primo giorno. Circondati da familiari e parenti, nei giorni scorsi, hanno festeggiato l’anniversario del loro matrimonio con qualche mese di ritardo, poiché la festa, che doveva essere organizzata a marzo, è stata annullata causa il Covid. «Ma è stato bellissimo ugualmente ritrovarci con tanti parenti e amici», spiega Bruno, uno dei due figli della coppia, che racconta come proseguì la vita dei suoi genitori.

«Nel ‘55 lasciarono l'azienda Serra Balduino e andarono a Vicomero per lavorare come mezzadri, poi divennero affittuari. Nel ‘66, si trasferirono a Casale di Mezzani dove ancora oggi lavorano nella loro azienda agricola». Assieme ai due signori Adorni, energici e soprattutto innamorati come il primo giorno, lavorano il figlio Bruno (mentre Giorgio è diventato commerciante) e i nipoti Davide e Renzo. «I miei genitori in questi 70 anni non hanno mai avuto screzi. Nonni amorevoli, non hanno mai fatto mancare nulla alla famiglia. Abitiamo tutti nella medesima casa ed è una gioia sapere che possiamo vederci in ogni momento della giornata», conclude Bruno che mostra felice le foto della festa scattate durante l’anniversario di nozze.

La sposa non ha più l’abito bianco, ma sorride serena vicino a suo marito conosciuto in quella corte, tanti anni fa. È ancora accanto a lei, Massimino, e taglia la torta con gioia e commozione. Le foto in bianco e nero lasciano posto a queste a colori: tanta felicità spetta ancora ad entrambi.

 

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