Sei in Gweb+

Collecchio

«Al Parco Nevicati animali malati e sotto il sole»

14 agosto 2020, 05:05

«Al Parco Nevicati animali malati e sotto il sole»

MARA VAROLI

COLLECCHIO Un cavallino che zoppica, la pecora che ha ancora il pelo lungo, un asino malato, le galline spennacchiate. «Poi c'è chi con i bastoni corre dietro ai conigli per picchiarli». La Fattoria didattica del Parco Nevicati «sta soffrendo tanto», a detta di un gruppo di residenti: «Abbiamo scritto al sindaco e abbiamo fatto diverse segnalazioni al Comune, ma ancora dopo mesi nessuno ci ha risposto e non è stato fatto niente - spiega il gruppo di residenti -. E addirittura da giugno gli animali sono costretti a vivere sotto il sole torrido di mezzogiorno, senza avere un ricovero».

Una situazione che preoccupa molto l'Ente protezione animali e la sua delegata Lella Gialdi: «Giorni fa ho ricevuto questo appello - spiega Lella Gialdi dell'Enpa -: "Sto cercando aiuto, la situazione al Parco Nevicati è ormai insostenibile: la pecora è inguardabile, l'asinello è al punto di prima, in più si sta accoppiando. Ci mancava questo caldo torrido: alle 12 sono completamente al sole. Cosa si può fare?". E la situazione si trascina da tempo».

Pare, infatti, secondo le testimonianze, che gli animali da cortile della Fattoria didattica del parco di Collecchio siano costretti a stare sotto il sole cocente, «e sono tutti pelati sul dorso - spiega Gialdi dell'Enpa -, la pecora non è stata a suo tempo tosata e sta nelle condizioni che si vede nella foto, soffrendo della calura estrema di questi giorni. L'asinello ha una zampa sollevata, i conigli dopo la strage di due anni fa quando sono morti, perché mai vaccinati, sono tornati a un numero rilevante perché sono in molti che li abbandonano nel parco. E finiranno prima o poi come i precedenti».

Addirittura il gruppo di residenti assicura che ogni giorno c'è chi si diverte con i bastoni a picchiare i poveri conigli abbandonati nel parco. Che invece dovrebbero rappresentare una gioia per chi frequenta la «fattoria».

«Al Parco Nevicati - continua il gruppo di residenti che sta per raccogliere le firme in una lettera di protesta da portare nuovamente al sindaco -, ci sono anche sei capre, le oche e una mucca: tutti gli animali sono costretti a rifugiarsi per il sole in uno spazio misero. Così anche per la pioggia. Non c'è un filo di ombra per nessuno e non c'è copertura in caso di maltempo che possa accoglierli tutti: ma come si fa a tenere gli animali in questo modo? E nessuno fa niente».

MARA VAROLI COLLECCHIO Un cavallino che zoppica, la pecora che ha ancora il pelo lungo, un asino malato, le galline spennacchiate. «Poi c'è chi con i bastoni corre dietro ai conigli per picchiarli». La Fattoria didattica del Parco Nevicati «sta...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal