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SCUOLA

«No agli assembramenti»:

05 settembre 2020, 05:03

«No agli assembramenti»:

LUCA MOLINARI

Niente scooter e bici nel cortile interno alla scuola, per evitare assembramenti e rischi di contagio. È quanto previsto da Giovanni Brunazzi, preside del liceo Ulivi, per tutelare la salute di studenti e docenti. In realtà, anche altre scuole cittadine hanno previsto o prevederanno limitazioni di questo tipo, a seconda degli spazi a disposizione e delle abitudini degli studenti.

«Che senso ha lavorare tanto per tenere studenti e docenti distanziati in aula, se poi creiamo occasioni di assembramento già in cortile? – sottolinea Brunazzi -. Nessuno può parcheggiare auto, scooter e bici all’interno del cortile della scuola, preside compreso. Oggi (ieri ndr) ad esempio, ho lasciato la mia auto allo scambiatore della Villetta e mi sono fatto una passeggiata fino a scuola. In caso di urgenze ho pronti abbonamenti per le righe blu, per parcheggiare nelle vicinanze».

Per garantire agli studenti il giusto numero di spazi per lasciare bici e scooter, il Comune prevederà nuovi stalli sia sul marciapiedi lungo viale Maria Luigia che in via Monte Santo (dove si trovano alcuni ingressi laterali).

«Ringrazio il Comune per la disponibilità dimostrata in queste settimane – prosegue il preside –. I nuovi stalli andranno a compensare quelli persi nel cortile interno. L’obiettivo è tutelare gli studenti dal rischio di assembramento anche all’ingresso e all’uscita».

Giovanni Fasan, preside dell’istituto Melloni, sta ancora valutando se prevedere delle restrizioni, ma ha già stabilito un preciso programma di ingressi e uscite scaglionate (sedici) per evitare assembramenti. Al liceo classico Romagnosi gli scooter non possono entrare nei cortili interni, ma solo le biciclette, e in un numero piuttosto limitato. «Faremo posizionare uno stallo per le bici anche sul retro, dove abbiamo previsto un ulteriore ingresso» precisano dal liceo.

Nessuna restrizione invece, almeno per ora nelle principali scuole del «campus» di via Toscana. «Si può entrare in scooter a motore spento e in bici – precisa Elisabetta Botti, preside dell’Itis Leonardo da Vinci –. Nel nostro istituto la maggior parte degli studenti arrivano a bordo di autobus; non c’è mai stato un numero tale di bici e scooter da creare assembramenti». Libertà di ingresso in bici e scooter anche al liceo Bertolucci. «Sono comunque disponibile a confrontarmi su eventuali soluzioni alternative» precisa il preside Aluisi Tosolini.

 

LUCA MOLINARI Niente scooter e bici nel cortile interno alla scuola, per evitare assembramenti e rischi di contagio. È quanto previsto da Giovanni Brunazzi, preside del liceo Ulivi, per tutelare la salute di studenti e docenti. In realtà, anche...

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