Sei in Gweb+

INAUGURAZIONE

A Salso è nato il MuMab, il luogo che unisce storia e natura

06 settembre 2020, 05:03

A Salso è nato il MuMab, il luogo che unisce storia e natura

Taglio del nastro ieri mattina per il «MuMab», il nuovo museo «Mare antico e biodiversità» realizzato all’interno del Polo turistico ambientale Millepioppi a San Nicomede nel Parco dello Stirone e del Piacenziano.

Una nuova sede per il ricco patrimonio di reperti fossili, già presenti nel museo «Mare antico» allestito precedentemente al palacongressi di Salso, arricchito con nuove istallazioni multimediali e una sezione dedicata alla natura protetta dello Stirone.

Erano presenti tra gli altri il sindaco di Salso Filippo Fritelli, Franco Amigoni, assessore all’Ambiente di Fidenza, Pasquale Gerace, assessore Cultura di Salso, il presidente Parchi del Ducato Agostino Maggiali, Marco Trevisan, consigliere delegato Provincia di Parma, l’assessore regionale Barbara Lori, e la direttrice del Museo Franca Zanichelli.

Fritelli ha parlato di «un progetto che ha radici profonde, un luogo che vuol essere patrimonio della collettività», ricordando la storia del Podere Millepioppi confiscato alla mafia, poi passato al Comune e nel 2002 dato in uso al Parco dello Stirone. «Una storia di rinascita, diventato un valore che appartiene alla comunità, ad in un intero territorio» ha detto ricordando il sostegno economico in questi anni da parte anche della Regione, «per un luogo dal valore ambientale, storico, turistico e culturale, e che mette in rete tante potenzialità ed eccellenze». Poi i ringraziamenti a tutti quanti vi hanno collaborato, «e uno in particolare all’ex assessore Canepari che ha avuto il maggior merito per la nascita di questo polo».

Maggiali ha parlato di «giornata importante che raccoglie i frutti di molti anni di lavoro, un progetto che viene da lontano e che da merito a tante persone, ai passati presidenti del Parco, alle amministrazioni che ci hanno creduto» ricordando poi l’ex direttore del Parco dello Stirone Sergio Tralongo «che con la sua capacità e competenza ha gettato le basi di questo polo. Abbiamo sempre creduto che il Parco sia strumento per creare sviluppo legato alla tutela ambientale, alla biodiversità e sostenibilità». Poi un ringraziamento a tutti quanti hanno collaborato, agli architetti Pigazzani, Zanella, Boschesi e Rosmani, e alle varie ditte.

L’assessore Amigoni ha evidenziato come oggi parlare di cultura sia indispensabile facendo leva sulla emotività delle persone. «Un luogo nato da importanti sinergie» ha rimarcato l’assessore Gerace, ringraziando tutti quanti hanno collaborato: «In merito ad alcune polemiche che ci sono state, credo – ha aggiunto - che questo sia il luogo naturale dove conservare questi reperti che da qui in gran parte provengono e che qui sono tornati». Trevisan ha parlato di un progetto «di area vasta» e che ha visto tante sinergie e il grande impegno profuso da Franca Zanichelli.

Infine l’assessore regionale Barbara Lori ha ricordato come si tratti di «una storia che viene da lontano, importante, e che unisce più forze e territori, fatta di passione, professionalità, idee e prospettive future» e l’impegno della Regione sulla tutela ambientale, ringraziando tutti quanti hanno collaborato. E’ seguita poi la visita al museo (la gestione è affidata alla start up «Around» di Salso) dove al suo interno è stato ricostruito anche lo studio di Raffaele Quarantelli, a cui si deve, insieme al gruppo dei Palentofili salsesi, la scoperta nella zona dello Stirone, di migliaia di fossili. Il nuovo museo è stato sostenuto da diversi piani finanziari, con fondi della Regione e stanziamenti dell’Ente Parchi e del Comune di Salso per circa di 1 milione 300 mila euro. Anche il Comune di Fidenza ha partecipato con circa 100 mila euro.

A.S.

 

Taglio del nastro ieri mattina per il «MuMab», il nuovo museo «Mare antico e biodiversità» realizzato all’interno del Polo turistico ambientale Millepioppi a San Nicomede nel Parco dello Stirone e del Piacenziano. Una nuova sede per il ricco...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal