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NOMINE

Fiere, Gino Gandolfi è il nuovo presidente. «Il polo espositivo è un gioiello»

09 settembre 2020, 05:07

Fiere, Gino Gandolfi è il nuovo presidente. «Il polo espositivo è un gioiello»

PIERLUIGI DALLAPINA

Subito al lavoro. A poche ore dalla nomina all'unanimità, Gino Gandolfi, nuovo presidente delle Fiere, aveva già i bilanci della società sulla scrivania per capire, attraverso i numeri, le coordinate di un incarico prestigioso e complesso. Cibus Forum è stato un successo, sabato verrà inaugurato il Salone del camper, mentre il 3 ottobre sarà la volta della 39ª edizione di Mercanteinfiera: bastano questi tre appuntamenti per dimostrare la vitalità del polo fieristico di Parma. Ma le Fiere devono anche fare i conti con l'onda lunga di una pandemia che per mesi ha azzerato ogni manifestazione. Da qui la necessità di continuare a investire in sicurezza per attirare sia gli espositori che i visitatori. Questo è il mandato assegnato dall'assemblea dei soci al neo presidente e al nuovo consiglio di amministrazione, che resteranno in carica per tre anni.

«GIOIELLO» A BAGANZOLA

«Le Fiere sono un gioiello. Che una città dalle dimensioni contenute sia riuscita ad avere un polo espositivo di questa importanza è indice di grande abilità da parte del management delle Fiere», esordisce Gandolfi, consapevole però delle sfide che lo aspettano già a partire dai prossimi giorni. «Il Covid ha cambiato gli scenari. La pandemia finirà, ma a livello globale non torneremo quelli di prima. Dovremo capire come interpretare il cambiamento».

Per un uomo abituato a studiare - Gandolfi è docente di economica - l'unico modo per affrontare l'incertezza è quello di leggere attentamente le carte. «Bisogna studiare per capire dove si è e cosa si dovrà fare. Solo in un secondo momento si potranno prendere le decisioni. Anche quando ho assunto la presidenza di Fondazione Cariparma ho voluto imparare e ascoltare. Questa è la regola», spiega, a poche ore dalla nomina alla presidenza delle Fiere, decisa ieri prima di mezzogiorno, dall'assemblea dei soci.

«Sono felice che gli azionisti delle Fiere abbiano deciso all’unanimità di propormi la presidenza, incarico che ho accolto con entusiasmo e con orgoglio data la rilevanza dell’ente per la nostra comunità. Sono loro grato per la fiducia riposta in me, fiducia che cercherò di ripagare con impegno e determinazione. Sono consapevole delle importanti sfide che dovremo affrontare nei prossimi anni, ma sono altrettanto convinto che raggiungeremo traguardi importanti e ciò in considerazione dell’elevata caratura dei componenti del cda, del collegio sindacale e di tutti i collaboratori». Tra i ringraziamenti non poteva mancare quello al presidente uscente, Giandomenico Auricchio, «per l’ottimo lavoro svolto e per i preziosi consigli che sono certo mi darà».

PRESIDENTE E PROFESSORE

Laureato con lode in Economia e commercio all’Università di Parma, Gandolfi ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Economia aziendale all’Università Bocconi di Milano e all’Università di Pavia. Oggi è professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari al dipartimento di Scienze economiche e aziendali dell’Università. È stato pro rettore con delega allo Sviluppo delle relazioni d’impresa e con il territorio. È affiliate professor di Banking and insurance alla SDA Bocconi School of Management. Sotto il profilo professionale, ha ricoperto il ruolo di consulente tecnico d’ufficio in diversi importanti procedimenti per i tribunali di Bologna, di Milano, di Lodi e di Parma. Ha rivestito il ruolo di consigliere di amministrazione e di sindaco di importanti società, è stato presidente di Fondazione CariParma ed è attualmente sindaco effettivo di Sace e presidente di «Le Village by CA Parma».

IL NUOVO CDA

L'assemblea dei soci ha rinnovato anche il consiglio di amministrazione delle Fiere. Olivier Guilhamon, vice direttore generale corporate di Crédit Agricole Italia è stato nominato vice presidente, e sarà affiancato da Antonio Cellie (che per anni ha guidato il polo fieristico in qualità di amministratore delegato), Annalisa Sassi (vice presidente uscente e presidente dell'Unione Parmense degli Industriali), Loretta Losi (Legacoop), Guido Cristini (professore di economia, ex pro rettore vicario ed ex presidente della Società italiana di marketing), Andrea Zanlari (presidente della Camera di commercio) e Matteo Bianchi (responsabile governo affari legali e societari di Crédit Agrcole).

È stato rinnovato anche il collegio sindacale che vede Luigi Bussolati (presidente), affiancato da Cesare Azzali e Maria Ludovica Giovanardi.

Come si legge in una nota delle Fiere, «il nuovo cda darà le indicazioni relativamente all’individuazione del consigliere delegato» che dovrà lavorare al percorso di uscita da un anno problematico per il settore fieristico.

 

GLI AUGURI DI AURICCHIO

Dopo 6 anni alla guida delle Fiere, Giandomenico Auricchio lascia il testimone nelle mani di Gandolfi, «una persona che conosco e che stimo, saprà interpretare in modo eccellente il ruolo di un ente importante come il polo fieristico». Al termine di 2 mandati, il presidente uscente ringrazia il management e i collaboratori, ma anche i soci e le istituzioni del territorio, citando poi l'esperienza di Expo 2015 come uno dei momenti più esaltanti della sua presidenza. «Lo stand delle Fiere non solo ha avuto un ottimo successo di pubblico, ma aveva anche le stesse dimensioni di quelli che rappresentavano interi Paesi». L'ultima soddisfazione: il taglio del nastro di Cibus Forum: «Anche nell'anno del Covid, Parma e le sue Fiere sono state le protagoniste indiscusse dell'agroalimentare italiano».

PIERLUIGI DALLAPINA Subito al lavoro. A poche ore dalla nomina all'unanimità, Gino Gandolfi, nuovo presidente delle Fiere, aveva già i bilanci della società sulla scrivania per capire, attraverso i numeri, le coordinate di un incarico prestigioso e...

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