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Noceto

La Cagnola non sarà più la stessa senza Contardo Rossi

di Mariagrazia Manghi -

16 settembre 2020, 05:03

La Cagnola non sarà più la stessa senza Contardo Rossi

NOCETO Ha portato tanto dolore a Medesano la notizia della scomparsa improvvisa di Contardo Rossi. Con un groppo alla gola, lo ricordano gli amici con cui condivideva la grande passione per la pesca ai laghi della Cagnola.

«Ci siamo conosciuti oltre 30 anni fa e siamo stati insieme l’ultima volta domenica in una gara nel reggiano; al ritorno ci siamo salutati, pronti a rivederci il giorno dopo e invece lunedì sera ci ha colpito questo terribile fulmine - racconta con emozione il presidente dell’associazione sportiva Paolo Adami facendosi portavoce del gruppo - Contardo era sempre in attività, bisognava dirgli di fermarsi ogni tanto, perché era instancabile, su lavoro e in tutte le cose che faceva. Niente lasciava presagire questa disgrazia».

Contardo Rossi, 65 anni, è spirato sulle colline di Costamezzana lunedì verso sera. Era in sella alla sua bicicletta quando ha avuto un malore e si è accasciato a terra. A nulla sono valsi i soccorsi giunti prontamente sul posto. Grande lavoratore, era molto conosciuto a Medesano dove risiedeva e per quasi 40 anni aveva gestito la carrozzeria con i soci storici, il fratello Antonio e Tazio Dallatomasina. Da qualche anno era andato in pensione e alla pesca aveva aggiunto il piacere della bicicletta: qualche giro in collina, spesso solo. Lunedì nel pomeriggio aveva inforcato la due ruote e si era diretto verso il podere del Cerreto, un posto che amava, dove aveva vissuto da bambino.

«Contardo era sempre disponibile, preciso e metodico nel lavoro, era uno su cui contare - continua Adami - ai laghi della Cagnola non mancava giorno che non si dedicasse ad aggiustare qualcosa, a tagliar l’erba o sistemare le recinzioni. Era un valido collaboratore del direttivo, non mi capacito di questa disgrazia, non aveva mai mostrato segni di stanchezza o di debolezza fisica». In tanti si sono stretti alla famiglia, alla moglie Lorena e alla figlia Ambra: «La notizia della scomparsa di Contardo ha colpito al cuore tutto il paese. Una persona per bene, che ha sempre lavorato e si è sempre fatto voler bene da tutti. Ci incrociavamo spesso alla Cagnola, perché era un grande appassionato di pesca - ha commentato a caldo il sindaco Michele Giovanelli - Difficile trovare le parole giuste in un momento come questo. Credo di poter esprimere a nome di tutta la cittadinanza la vicinanza della comunità medesanese alla sua cara famiglia». I funerali si svolgeranno domani alle 14.30 nella Chiesa di Medesano.