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PERICOLO

Studenti e bus: è già ressa alle fermate

di Luca Molinari -

16 settembre 2020, 05:08

Studenti e bus: è già ressa alle fermate

A ventiquattro ore di distanza dal suono della prima campanella, ieri mattina si registravano già i primi sovraffollamenti sugli autobus e sulle corriere.

Alla “Gazzetta” sono arrivate diverse segnalazioni di criticità sulle corse che portano dai paesi della Pedemontana alla città (e viceversa). Simile anche la situazione sugli autobus cittadini.

Al momento, secondo le norme anti-Covid, la capienza dei mezzi pubblici non deve superare l’80% del totale. Significa ad esempio, che su un mezzo da novanta posti, non devono esserci più di una settantina di persone. Ma non sembra che sia sempre così.

Gli orari “caldi”, nonostante le uscite scaglionate e il tempo scuola non ancora a pieno regime, sono quelli di sempre: tra le 7,15 e le 7,45 sulle corse che portano ai principali istituti scolastici e dopo il mezzogiorno, per i “viaggi” di ritorno.

Tep nelle scorse settimane aveva annunciato il graduale potenziamento delle corse in determinati orari e su specifiche tratte, oltre a controlli a campione per verificare eventuali sovraffollamenti.

Su alcune linee la situazione sembra essere più tranquilla rispetto ad altre, ma gli orari di ingresso e uscita a scuola rimangono problematici su buona parte delle tratte che toccano i plessi scolastici.

A Barriera Bixio – uno dei nodi più importanti per il trasporto pubblico locale - da mezzogiorno in avanti la situazione è piuttosto caotica. Alle fermate si riversano infatti centinaia di studenti provenienti da vari istituti, in attesa dell’autobus o della corriera che li riporterà a casa.

Tra le linee cittadine più intasate c’è la “sette”. Ieri poco dopo mezzogiorno – proprio alla fermata di barriera Bixio - il mezzo era talmente pieno di giovani che faticavano a chiudersi le porte. Stesso discorso anche per altri autobus che portano alla stazione.

Bus pieni ma non strapieni in via Toscana, dove però l’orario scolastico delle principali scuole non è ancora a pieno regime e gli ingressi sono scaglionati. In questi giorni inoltre, complice il bel tempo, tanti studenti cittadini si recano a scuola in bicicletta, in motorino o in monopattino.

L’utilizzo dei mezzi pubblici – probabilmente – aumenterà ulteriormente nelle prossime settimane, con l’arrivo della pioggia e del freddo.

L.M.