Sei in Gweb+

SALSOMAGGIORE

Addio ad Alessandro Gatti, medico molto amato ed ex assessore

18 settembre 2020, 05:04

Addio ad Alessandro Gatti, medico molto amato ed ex assessore

Ha suscitato profondo dolore e unanime cordoglio nella città termale la scomparsa del dottor Alessandro Gatti, avvenuta mercoledì a Rovereto, in provincia di Trento.

Nato a Salsomaggiore nel 1947, Gatti si era laureato in Medicina e chirurgia a Milano e dopo la specializzazione aveva cominciato a lavorare all’ospedale di Fidenza, nell’Unità coronarica guidata dal primario Leopoldo Andreoli.

Successivamente divenne medico di base a Salsomaggiore, attività che ha svolto per una quarantina d’anni fino al 2017, quando è andato in pensione.

Nella sua carriera fu anche responsabile dell’Hospice di Vaio.

Persona dal carattere buono e generoso, Alessandro Gatti era quello che si suol definire il «medico di una volta», sempre disponibile. Non diceva mai di no a quanti, anche al di fuori degli orari di ambulatorio, si rivolgevano a lui per avere un consiglio o un conforto, tanto che, anche dopo il collocamento in pensione, e fino a quando le condizioni di salute glielo hanno consentito, non esitava a recarsi a domicilio per una visita.

Sapeva ascoltare i bisogni e le ansie della gente, sempre disponibile con il sorriso sulle labbra. Per questo, grazie anche alla sua professionalità, aveva saputo conquistarsi la fiducia di tante persone.

Un amore per il prossimo che lo portò anche a dedicarsi alla collettività e all’intera città attraverso l’impegno politico, civico e nel volontariato. Nel 1990 venne eletto per la prima volta, all’epoca militante nel Psi, in consiglio comunale e chiamato a ricoprire, dall’allora sindaco Lino Gilioli, la carica di assessore ai Servizi sociali.

Nel 1994 il bis con l’elezione del primo mandato del sindaco Adriano Grolli, sempre a guida di centrosinistra, quando venne nominato assessore delegato alle Terme di Tabiano (allora non esisteva il cda dell’azienda termale ed il controllo avveniva direttamente dall’amministrazione per mezzo dell’apposita carica in giunta).

Infine, nel 1999, con la seconda giunta Grolli, la nomina ad assessore alla Sanità e ai Servizi sociali.

L’impegno politico, come detto, si alternava con quello civico e nel volontariato: a metà degli Novanta collaborò nell’apertura della sede dell’Avoprorit intitolata a Dino Marzaroli, dedicandosi poi, una volta raggiunta la pensione, all’organizzazione per la medesima associazione di convegni medici e collaborando anche con l’associazione «Amici di Salsomaggiore».

La notizia della scomparsa di Alessandro Gatti ha ben presto fatto il giro della città, suscitando vasto cordoglio: numerosi sono gli attestati di stima per il medico.

«La comunità ha perso un grande uomo e professionista, per anni amministratore del nostro Comune - ha ricordato il sindaco Filippo Fritelli -. A lui e alla sua famiglia va il nostro pensiero e la riconoscenza per il servizio reso in tanti anni ai salsesi e a tutte le persone che ne hanno potuto apprezzare le doti umane».

«Una grave perdita per tutta la città. Sono onorato della sua amicizia, una persona sempre all’altezza della situazione», ha affermato l’ex sindaco Adriano Grolli, mentre il compagno di partito nel Psi Vittorio Cupola ha sottolineato il profilo collaborativo di Gatti.

«Ci univa una grande stima professionale ed un legame di antica e solida amicizia», ha poi affermato la presidente degli Amici di Salsomaggiore, Katia Lanzi.

Grazia Maria Marzaroli dell’Avoprorit ha postato su Facebook questo ricordo: «Un grande dolore ha attraversato stamattina la nostra comunità. A lui, il nostro grazie, rimarrà sempre nel cuore di ognuno di noi».

Il medico scomparso lascia la moglie Daniela, la figlia Alessandra, dirigente medico all’ospedale di Rovereto, e la sorella Stefania.

M.L.

 

Ha suscitato profondo dolore e unanime cordoglio nella città termale la scomparsa del dottor Alessandro Gatti, avvenuta mercoledì a Rovereto, in provincia di Trento. Nato a Salsomaggiore nel 1947, Gatti si era laureato in Medicina e chirurgia a...

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal