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Collecchio

Addio a Marta Chiozzi Ceci, una vita per la ristorazione

24 settembre 2020, 05:08

Addio a Marta Chiozzi Ceci, una vita per la ristorazione

COLLECCHIO - Collecchio piange la scomparsa di Marta Chiozzi, 88 anni, moglie del noto ristoratore Giancarlo Ceci, già titolare del ristorante Villa Maria Luigia da Ceci, per anni punto di riferimento per la cucina nazionale ed internazionale del territorio.

Marta Chiozzi ha condiviso con il marito una vita dedicata con passione all’attività di ristorazione, quella alta che ha fatto scuola nel mondo ed alla conduzione di un ristorante che ha reso famoso il nome di Collecchio all’estero.

La sua storia e quella del marito, Giancarlo, sono legate intrinsecamente alla storia di Collecchio: provenivano entrambi da due famiglie storiche del paese. I genitori di Marta, Umberto Chiozzi e Luigia Soncini, gestirono, negli anni Trenta del Novecento, uno dei bar più antichi del paese. Marta crebbe con le sorelle Maria e Giovanna collaborando nella gestione del bar e frequentando anche una scuola per sarte a camiciaie. I genitori del marito, Gian Carlo Ceci, sempre negli anni Trenta gestivano l’albergo Croce Bianca sua viale Libertà. Dal loro matrimonio, nel 1960, è nata non solo una famiglia ma anche sfida che li ha portati nel tempo all’acquisto dell’ex villa Baduini, oggi Villa Maria Luigia, ex tenuta di caccia della Duchessa Maria Luigia d’Austria, dove hanno realizzato il loro sogno: dar vita ad un ristorante esclusivo, di classe, fondato sull’alta cucina. Da lì è iniziato un percorso che ha fatto di Villa Maria Luigia un ristorante di alta gamma ed, in 40 anni di storia, Marta ha avuto un ruolo fondamentale, affiancando il marito durante tutto il periodo di attività del ristorante.

Discreta, a tratti schiva, Marta Chiozzi, è certamente stata un esempio per la comunità per la sua dedizione all’attività di ristorazione ed alla famiglia, ai figli Eugenio e Umberto. «Semplice, ricca di umanità e di attenzioni – così la ricorda un’amica –, la sua scomparsa segna certamente la fine di un’epoca, contraddistinta da persone che, dopo la guerra, si sono impegnate, lavorando sodo, e contribuendo alla rinascita della propria comunità». Il ristorante Villa Maria Luigia da Ceci, oggi non svolge più la propria attività diretta, che viene proseguita dal figlio Umberto non più all’interno della villa. Resta il fatto che Marta con il marito Giancarlo hanno precorso i tempi portando la cucina italiana e parmigiana nel mondo a partire dagli anni Settanta, già nel 1976 a New York; instaurando, poi, rapporti con la Francia e con il Giappone dove, nel 1986, Marta e Giancarlo tennero lezioni di cucina a 600 allievi dell’università di Tokyo e Osaka. Lungimiranza, dedizione, impegno sul campo, questi sono gli ingredienti di una donna certamente forte ed allo stesso tempo dolce che ha lasciato una vuoto incolmabile nella sua comunità. I funerali si svolgono stamattina alle 10, partendo dall’abitazione dei via Galaverna 28, per la chiesa parrocchiale di Collecchio. G.C.Z.