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POLIZIA LOCALE

Insetti e sporcizia: chiusa una macelleria etnica in via Savani

di Pierluigi Dallapina -

24 settembre 2020, 05:06

Insetti e sporcizia: chiusa una macelleria etnica in via Savani

Stando al linguaggio burocratico, a quella macelleria etnica in via Savani è stato ordinato di chiudere a causa di «gravi violazioni sanitarie» e per colpa della «carenza dei requisiti minimi» che regolano l'igiene degli alimenti.

Tradotto dal burocratese, quel negozio non poteva più restare aperto perché il cibo, soprattutto la carne, era conservato in modo inaccettabile. Durante il sopralluogo condotto ieri dall'Ausl e dagli agenti della polizia locale (nucleo controlli commerciali) è stata scoperta una lunga sfilza di irregolarità, documentate anche da diverse fotografie che mostrano una scarsa pulizia generale e una situazione caotica. Risultato: sequestrato un quintale di carne e una multa da svariate migliaia di euro. Ad esempio, gli agenti hanno multato il titolare per mancata esposizione dei prezzi (1.033 euro) e per occupazione abusiva di suolo pubblico (127 euro). Ma a questi importi dovranno essere aggiunti quelli legati alle irregolarità scoperte dai tecnici dell'Ausl.

In alcune immagini si vedono cassette piene di polli e altri tagli appoggiate a terra, vicino ad una parete ricoperta di qualcosa che potrebbe essere ruggine o muffa. In altre foto ci sono cosce appoggiate su un corrimano, contenitori sporchi di sangue sparsi sul pavimento e un vassoio pieno di carne macinata (non protetta da nessun tipo di pellicola) impilato sopra altri sacchetti di carne gettati a terra. Come se non bastasse, alcuni sacchi bianchi pieni di cibo erano punteggiati da gocce di sangue.

Aprendo alcuni cassetti gli agenti e i tecnici dell'Ausl hanno scoperto sacchetti di cibo fra posate sporche, rotoli di nastro adesivo e alcune monete.

La situazione non è migliorata passando dal reparto macelleria a quello delle ferine. Durante l'ispezione di alcune confezioni gli agenti hanno trovato delle larve, che si vanno a sommare agli insetti e alle mosche che zigzagavano fra gli alimenti.

La macelleria è stata chiusa immediatamente e, come chiarisce il comandante della polizia locale, Roberto Riva Cambrino, potrà riaprire solo dopo aver risolto tutte le irregolarità igienico sanitarie.