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CONDANNA

Quasi 2000 euro di pedaggi autostradali, ma tanto non pagava lui

25 settembre 2020, 05:03

Quasi 2000 euro di pedaggi autostradali, ma tanto non pagava lui

Due mesi senza il pensiero di dover sborsare un solo euro per l'autostrada. Anche il traffico gli era pesato decisamente meno, visto che i pedaggi grazie a quella Viacard, avuta da chissà chi o trovata chissà dove, erano tutti assolutamente gratis. Ma è chiaro che qualcun altro - il titolare della ditta intestatario della tessera - avrebbe poi dovuto pagare: 1.975 euro, per un totale di 71 pedaggi su varie tratte autostradali, che l'imprenditore di una ditta della provincia di Sondrio si è visto addebitare. Ma a fare quei passaggi gratuiti sarebbe stato un camionista originario di Bagnara Calabra, che ieri è stato condannato a 5 mesi e 500 euro di multa per ricettazione e utilizzo indebito di carta di credito. Il pm Elena Riccardi aveva chiesto cinque mesi in più.

Era stato l'estratto conto a far sobbalzare il proprietario della ditta, quando l'aveva ricevuto alla fine di luglio del 2013. Subito aveva capito che la Viacard, solitamente utilizzata da uno dei suoi autisti, era stata rubata, perché nei due mesi precedenti nessuno dei dipendenti aveva fatto tutti quei viaggi. Dopo la denuncia, i carabinieri avevano contattato la Società autostrade per verificare se fosse stato possibile avere immagini di chi era passato dai vari caselli in tutte quelle occasioni, ma in realtà solo quando vengono registrate anomalie nel funzionamento della carta scatta la videoregistrazione.

Tanto era bastato, tuttavia, a stabilire che per quattro volte la motrice del camion fotografata era sempre la stessa. Un mezzo appartenente a una ditta di trasporti di Reggio Calabria. Era poi stato il titolare a riferire che durante quei passaggi autostradali ripresi dalle telecamere ai caselli alla guida del camion c'era il 62enne di Bagnara Calabra. E, nonostante i problemi di competenza territoriale sollevati anche ieri dal difensore, l'autista è stato condannato.

r.c.